Movida fuorilegge, il Comune spegne la musica in un bar
ALBA ADRIATICA. Primo atto dell’estate contro la movida fuori regola: il Comune di Alba Adriatica spegne la musica in un bar del lungomare nord, con tanto di diffida e minaccia di denuncia penale....
ALBA ADRIATICA. Primo atto dell’estate contro la movida fuori regola: il Comune di Alba Adriatica spegne la musica in un bar del lungomare nord, con tanto di diffida e minaccia di denuncia penale. Due i verbali alla base dell’ordinanza di cessazione dell’attività musicale firmata nei giorni scorsi dall’ufficio commercio e polizia amministrativa, redatti in occasione di un caso accertato di irregolarità che risale alla sera del 9 giugno scorso. Recita il primo verbale: «All’esterno del locale veniva diffusa musica dal vivo mediante strumenti musicali e casse acustiche», senza esibire «dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nel caso di sorgenti sonore non significative, né la previsione di impatto acustico con il nominativo del tecnico firmatario». E il secondo: «Si accertava che all’esterno del locale veniva esercitato intrattenimento musicale mediante musica dal vivo con strumenti musicali e casse acustiche, senza autorizzazione del sindaco».
Negli oltre 50 giorni trascorsi tra l’accertamento e la firma dell’ordinanza, la questione della movida è divampata con nuove polemiche ed esposti. Come quelli dei residenti di una palazzina del lungomare centrale, che sono tornati a lamentare sforamenti del limite di decibel consentiti dalle casse di uno stabilimento balneare già denunciato nel 2017, oltre a chiedere maggiori controlli al Comune.(l.t.)

