Movida, primi controlli sui Green pass

Forze dell’ordine in bar, ristoranti e stabilimenti: verificate 176 documentazioni. Accertate irregolarità su musica e licenze
ALBA ADRIATICA. Ristoranti, stabilimenti balneari, bar: scattano i controlli sui Green pass, ma anche su musica e licenze. Nel Teramano la prima maxi attività di vigilanza predisposta dal questore Lucio Pennella – così come stabilito a livello nazionale dopo la circolare diramata martedì sera dal capo di gabinetto del ministero dell’Interno Bruno Frattasi a tutte le questure e prefetture italiane – è stata avviata sul litorale e in particolare sulla costa albense.
I controlli, disposti dalla questura d’intesa con i comandi provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, hanno riguardato soprattutto i luoghi di ritrovo e di intrattenimento della movida giovanile dove è possibile che si creino più assembramenti e alto è il rischio che le persone entrino anche nei locali al chiuso senza certificazione. Complessivamente sono stati verificati 176 Green pass in 14 esercizi commerciali tra ristoranti, chalet e bar che si trovano sul lungomare di Alba Adriatica. In totale sono state controllate 356 persone. «Tali controlli che dispiegano uno sforzo di maggiore intensità e di risorse nella settimana che prelude alla festività di ferragosto», si legge in una nota della questura, «sono stati indirizzati, oltre che alle verifiche circa il rispetto della legislazione amministrativa da parte delle attività commerciali soprattutto, visto il persistente periodo di emergenza pandemica, alle necessarie verifiche sulla ottemperanza delle misure di contenimento della diffusione del Covid per rafforzare una cornice di tutela dell’ordine e la sicurezza pubblica».
Le specifiche attività di natura amministrativa, inoltre, hanno consentito di accertare in alcuni dei locali controllati diverse violazioni della normativa in materia di rilascio di licenze e autorizzazioni per le attività commerciali, tra cui la mancata esposizione della Scia (la segnalazione certificata di inizio attività) e l’assenza della licenza temporanea prevista dall’articolo 68 del Tulps (il testo unico di leggi della pubblica sicurezza) in relazioni alle attività musicali tenute dal vivo nei locali. Nel corso dell’attività di vigilanza sono stati eseguiti anche controlli antidroga, con l’intervento dei cani antidroga. In particolare un cittadino albanese è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Fermato durante un controllo in strada, controllo successivamente esteso anche alla sua abitazione, l’uomo è stato trovato in possesso di tre grammi di eroina oltre a materiale per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione.
Sempre nel corso dell’attività di vigilanza, in virtù della presenza di pattuglie della polizia stradale addetta ai controlli per la sicurezza della circolazione, sono state elevate anche delle infrazioni al Codice della strada nei confronti di alcuni automobilisti sorpresi sul lungomare a notevole velocità.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

