Movida selvaggia, appello del Comune

Bottiglie abbandonate ovunque, l’assessore Petrini: «I giovani si divertano, ma devono rispettare l’ambiente e la città»
ROSETO. «Adesso basta. È giusto che i giovani si divertano, ma devono rispettare l'ambiente e la città che è patrimonio di tutti i cittadini». È lo sfogo dell'assessore alla manutenzione e all'ambiente, Nicola Petrini, dopo l'ennesimo fine settimana di movida sulle spiagge, sul lungomare, nelle pinete e al centro di Roseto, con bottiglie di vetro abbandonate, e alcune anche rotte, non solo sulla spiaggia ma anche sul lungomare e sulla strada. Una scena tipica della domenica mattina, quando gli operai comunali non sono disponibili (lavorano dal lunedì al sabato), e i vigili urbani in servizio sono stati costretti ad armarsi di palette e carriole per rimuovere i pezzi di vetro sparsi sul lungomare centrale.
«Con i nostri operai cerchiamo di tenere pulita la città», dice Petrini, «è difficoltoso a volte perché il personale è scarso e i fondi a disposizione sono pochi. In questi anni comunque ho installato anche 350 cestini su tutto il territorio comunale, che vengono svuotati ogni giorno, ma incredibilmente in questo periodo si riempiono in neanche mezza giornata. Non capisco perché c'è questa inciviltà in giro, questa mancanza di senso civico nei ragazzi. Ben venga il divertimento, ma ci deve essere anche il rispetto per l'ambiente e per la propria città». Tre giorni fa, tra l’altro, è stata firmata dal sindaco Sabatino Di Girolamo un’ordinanza di interdizione delle spiagge libere dalle 23 alle 6, con l’obiettivo di evitare questi spiacevoli episodi, ma forse non è sufficiente. «Qualcuno dice che ci vorrebbe più sorveglianza», commenta Petrini, «ma secondo me, vedendo la situazione in giro, sarebbe necessario l’esercito». Petrini inoltre invita i cittadini a collaborare nella manutenzione, almeno per i marciapiedi di fronte alla propria casa. «Se c’è un filo d’erba nel marciapiede», aggiunge Petrini, «è anche giusto che il cittadino pulisca la propria area. Io stesso lo faccio». Infine l’assessore accenna al futuro centro di raccolta rifiuti da realizzare nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo, dove potrebbero essere previsti dei contenitori per conferire vetro e plastica, e il cittadino potrebbe anche essere pagato.
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