Multati mentre cercano soldi spicci

19 Gennaio 2018

Parcheggi a pagamento, proteste perché le macchinette non danno il resto

GIULIANOVA. La gestione dei parcheggi a pagamento continua a suscitare critiche di cittadini e utenti che sempre più spesso segnalano disagi e incongruenze. L’ultima denuncia è quella di Elisa Braca in un post su Fb. «Vorrei segnalare l'abuso di potere che viene esercitato quotidianamente, ormai da troppo tempo, dalla Giulianova patrimonio che gestisce i marcatempi stradali con apparecchiature illegali. Sulle colonnine infatti c’è scritto che non danno il resto. Ma se l'apparecchio non è in grado di dare il resto non può funzionare», dice Elisa Braca, che continua: «Mi chiedo quando ha intenzione di intervenire su questo argomento il sindaco che è proprietario di questa società».
La denuncia nasce da un episodio reale. «Ieri una signora è stata costretta a chiedere in più negozi di cambiare una banconota per poter pagare il parcheggio, e quando finalmente è tornata all’auto ha scoperto che l’ausiliario del traffico le stava facendo la multa. Posto che il parcheggio deve essere pagato», dice Elisa Braca, «chi lo gestisce mi deve mettere in condizione di pagarlo, e le colonnine devono ridare il resto, altrimenti se io ho una moneta da 2 euro, ma riparto dopo 30 minuti, in realtà finisco per pagare molto di più, e questo non è corretto. Il sindaco deve essere garante affinché il cittadino paghi il giusto». Anche altri utenti hanno denunciato di essere stati multati dagli ausiliari del traffico mentre giravano nei negozi della zona per cambiare il denaro da inserire nella colonnina, senza contare poi che non c’è scritto da nessuna parte che il parcheggio non si paga la domenica e nei giorni festivi, tanto che molti hanno pagato anche il giorno di Natale e il primo dell’anno.
«Questi parchimetri li abbiamo ereditati dalla precedente gestione e sono obsoleti, ma non possiamo cambiarli ora», dice Luca Ranalli amministratore unico della Giulianova Patrimonio, «in questo momento la scelta del pagamento con le monetine è risultata la più economica in termini di gestione, tenuto contro dei frequenti atti vandalici che richiedono una manutenzione continua delle macchine». Secondo l’amministratore della Giulianova Patrimonio, meno banconote si utilizzano e minori sono le incursioni dei ladri sulle colonnine. «Nel corso del 2018 faremo uno studio per verificare le migliori funzionalità da implementare», aggiunge Ranalli, «l’ideale sarebbe la possibilità di far pagare con il bancomat o addirittura con una app da smartphone».
Mirella Lelli
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