Multe ai semafori: pronta l’attivazione di due nuovi T-red

Installati i contasecondi negli impianti a Cologna e sulla 150 I sistemi di controllo saranno operativi dai prossimi giorni
ROSETO. Si avvicina l’attivazione dei due nuovi T-red a Cologna Spiaggia e a Santa Lucia. Nei giorni scorsi, infatti, sui due impianti interessati, quello a Cologna sulla statale 16 all’incrocio con via delle Ville e via della Stazione e l’altro sulla statale 150 nei pressi della scuola elementare, sono stati installati i contasecondi e dunque l’amministrazione comunale a giorni deciderà se attivarli entro questa settimana o la prossima.
Il sindaco Mario Nugnes ha ribadito che i due impianti sono stati scelti sulla «base del tasso di incidentalità, comunicato dalla polizia locale, dopo un’analisi della viabilità sul territorio». La previsione di incasso di tutte le sanzioni, prevista nel bilancio 2024, è di un milione di euro e sicuramente la maggioranza delle entrate riguarderanno i T-red. Ad agosto 2022 ci furono diverse polemiche in merito al T-red posto nell’impianto semaforico sulla statale 16 a Roseto, all’incrocio con via Santa Petronilla e in particolare le critiche, di alcuni cittadini e diversi consiglieri di opposizione, si concentrarono sulla mancanza del contasecondi, ma soprattutto sulle multe arrivate a migliaia di automobilisti non per il passaggio con il rosso, ma per aver calpestato la linea bianca dello stop con le ruote dell’auto. Adesso, sicuramente, il contasecondi abbinato al giallo, della durata di 5 secondi, aiuterà gli automobilisti a valutare se ci sia o meno il tempo necessario per attraversare l’incrocio, anche a Cologna ci potrebbe essere qualche problema, soprattutto per chi dalla statale 16 deve girare su via delle Ville. Lì, infatti, la strada è stretta e spesso capita che una macchina è in fila al semaforo e accanto ce n’è un’altra parcheggiata, e chi gira lì dunque deve attendere prima di passare, rischiando la multa. Ormai il contasecondi si può trovare anche in altri T-red di comuni limitrofi, ad esempio Giulianova, negli impianti al bivio di Bellocchio e l’altro sulla statale 16 all’incrocio con via Montello. Per diversi consiglieri di opposizione di Roseto però, in particolare Francesco Di Giuseppe e Teresa Ginoble, l’installazione dei T-red è «un’operazione per fare cassa».
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