Multe fino a 7mila euro a chi compra dagli abusivi

Tortoreto, il Comune dichiara guerra al commercio irregolare sulla spiaggia Licenze a rischio per i balneatori che offrono le cabine come deposito di merce
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto anticipa il governo nazionale e dichiara guerra all’abusivismo commerciale sulla spiaggia: multe salatissime per chi acquista e chi trasporta merce, ma anche rischio di stop temporaneo alla licenza per gli stabilimenti balneari che mettono a disposizione le cabine come deposito.
Queste, le novità principali introdotte dall’ordinanza firmata ieri mattina dal sindaco Domenico Piccioni, alla presenza degli assessori alla polizia municipale Arianna Del Sordo e al commercio Angela Recinella, segnalando come il fenomeno «assuma sempre più rilevanza soprattutto sull’arenile e dia luogo a concorrenza sleale nei confronti del commercio regolare». Sono quattro gli aspetti principali dell’ordinanza. Il primo è il divieto di contrattazione e acquisto di merce o servizi fuori dagli spazi regolari, che colpisce quindi anche l’affare dei messaggi in spiaggia e che prevede una sanzione da 25 a 500 euro, ma che può vedere applicate anche le sanzioni amministrative previste dalle norme nazionali, tra cui quella da 100 a 7mila euro per chi acquista merce contraffatta indicata dalla legge 80 del 2005 tornata negli ultimi giorni attuale nel dibattito politico italiano. Il secondo aspetto indicato dall’ordinanza è quello sulla prevenzione, che impone l’obbligo a concessionari di stabilimenti balneari e titolari di attività di monitorare e controllare le proprie aree affinché non siano utilizzate per il deposito o la vendita di merce, anche se non contraffatta, da parte di soggetti non autorizzati: pena una multa da 25 a 500 euro ma anche, in caso di accertata compiacenza, la chiusura per due giorni del locale. Il terzo capitolo dell’ordinanza, però, inasprisce quest’ultima pena: le attività usate come luogo di deposito di fornitura della merce contraffatta oppure di partenza o base operativa, infatti, possono essere sospese per 20 giorni. Il quarto aspetto dell’ordinanza vieta invece il trasporto e la detenzione di mercanzia senza giustificato motivo nella fascia dalla ferrovia all’arenile, che sia a piedi o con qualsiasi mezzo.
Ma per fare una guerra, ci vuole un esercito: per questo, l’amministrazione ha deciso di assumere altri due vigili stagionali per un totale di quattro, annunciando più personale per i prossimi anni, ma ha anche firmato una convenzione da due mila euro per la collaborazione dell’associazione nazionale carabinieri. Negli ultimi giorni, inoltre, è partito il progetto di vigilanza diurna sotto l’ombrellone avviato dai balneatori. Oltre alla repressione, però, il Comune ha previsto anche una campagna di sensibilizzazione con volantini.
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