Multe, inviate 400 ingiunzioni di pagamento

TORTORETO. Il Comune a caccia chi di non paga le multe per violazioni del codice della strada: in ballo ci sono decine di migliaia di euro utili per rimpolpare le casse dell’ente. Nei giorni scorsi,...
TORTORETO. Il Comune a caccia chi di non paga le multe per violazioni del codice della strada: in ballo ci sono decine di migliaia di euro utili per rimpolpare le casse dell’ente. Nei giorni scorsi, infatti, tramite gli uffici comunali e le ditte di riscossione in appoggio, sono state infatti inviate quasi 400 ingiunzioni di pagamento per tentare di recuperare le sanzioni riferite all’anno 2013 e non pagate dagli automobilisti indisciplinati.
Il dato è importante per due motivi. Il primo perché il numero delle sanzioni rappresenta un’ampia porzione del totale delle multe comminate quell’anno. Il secondo perché l’invio delle ingiunzioni è un tema delicato a Tortoreto, almeno da un anno e mezzo a questa parte. Durante la gestione commissariale del Comune, infatti, in municipio scoppiò il caso delle centinaia di ingiunzioni per multe del 2011 non inviate in tempo, che provocarono forti polemiche per il rischio di prescrizione, in un periodo in cui l’ente chiedeva sforzi economici maggiori alla cittadinanza per colmare il buco in bilancio dovuto all’evasione fiscale dilagante.
Insieme alle 400 ingiunzioni di pagamento, inoltre, il Comune nei giorni scorsi ha avviato anche la fase di riscossione delle multe non pagate nell’anno in corso: inviate 150 lettere di comunicazione per il fermo amministrativo dei veicoli per cui non è stata la saldata la sanzione per violazione del codice della strada. Multe che sono frutto anche dell’introduzione dello “Scout speed” a fine estate dal corpo dei vigili urbani, che ha permesso l’individuazione di oltre un centinaio di auto sprovviste di assicurazione o revisione, grazie alla telecamera altamente tecnologica che riconosce automaticamente le targhe dei veicoli non in regola. (l.t.)
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