Multe sbagliate in Ztl, dopo due anni niente rimborsi
Cittadino denuncia: «Dal Comune giustificazioni ridicole» Brucchi: «Stavolta ci siamo, la liquidazione avverrà presto»
TERAMO. Sono passati due anni dalla scoperta delle multe irregolari agli accessi delle Ztl ma dei rimborsi non c'è ancora traccia. Nonostante le ripetute rassicurazioni da parte dell'amministrazione, infatti, gli importi versati dagli automobilisti multati ingiustamente non sono stati restituiti. A riportare l'attenzione sul problema è Claudio Broccolini, uno dei destinatari delle 1.231 contravvenzioni contestate nel periodo di attivazione delle telecamere poste a presidio dei varchi. L'accertamento di un guasto nel sistema di segnalazione attraverso i display luminosi ha di fatto imposto la cancellazione le multe irregolari che non erano state pagate e attribuito il diritto al rimborso nei confronti di chi aveva già sborsato la somma prevista dalla sanzione. La restituzione dell'importo era connessa alla presentazione di una richiesta al comando dei vigili urbani. «Ho presentato l'istanza il 1° settembre del 2015», racconta Broccolini, «e successivamente ho provveduto a effettuare un primo sollecito alla polizia municipale la quale mi ha confermato che aveva esaminato la pratica e, ritenendola fondata, l’aveva trasmessa ad altro settore del Comune preposto all'erogazione del rimborso». I soldi, però, non sono mai arrivati. Nonostante le ulteriori richieste, il cittadino ingiustamente multato è rimasto in attesa dell'indennizzo. E ai diversi solleciti ha ricevuto «le più svariate e variopinte risposte». L'ultima, in ordine di tempo, giustifica la mancata erogazione della somma con il fatto che non sia stato ancora approvato il bilancio di previsione del Comune. Broccolini, che è commercialista, sottolinea l'assenza di qualsiasi correlazione tra il pagamento dei rimborsi e il varo del documento contabile.
Anche il sindaco Maurizio Brucchi conferma che il problema non è legato al bilancio. Nega, però, che l'amministrazione abbia intenzione di tirarla ancora per le lunghe fino a evitare l'erogazione dei rimborsi. «La procedura è stata lunga e difficile», fa notare, «ma ormai è conclusa». Il primo cittadino non entra nel merito delle difficoltà che hanno caratterizzato la liquidazione degli indennizzi. Assicura, però, che questa è la volta buona. «I rimborsi partiranno molto presto», conclude. (g.d.m.)
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