Multe stradali, incassi dimezzati Al Comune solo 200mila euro

12 Dicembre 2019

Il sindaco: «Cittadini meno vessati, ma risultato insoddisfacente per i primi nove mesi dell’anno» Da gennaio in pensione il comandante dei vigili urbani e l’amministrazione annuncia un concorso 

ROSETO. Duecentomila euro. È l’ammontare dell’incasso delle contravvenzioni stradali per il Comune di Roseto fino al mese di settembre, un risultato molto al di sotto delle aspettative, visto che nel bilancio 2019, alla voce multe erano stati previsti ben 400mila euro. «Siamo insoddisfatti dell’incasso», commenta il sindaco Sabatino Di Girolamo, «è vero che i dati si riferiscono a fine settembre, e dunque mancano le multe di tre mesi, ma non credo che in così poco tempo si possa colmare il gap. È chiaro che se la situazione è questa, saremo costretti a ricorrere a fondi ordinari».
Di Girolamo evidenzia anche un aspetto positivo, almeno per i cittadini rosetani. «Aver incassato la metà significa che i rosetani non sono stati vessati come negli anni passati», precisa il sindaco, «è anche vero che ora, per quanto riguarda gli autovelox, non si registrano molte multe perché per legge, giustamente, devono essere segnalati con largo anticipo, gli automobilisti lo sanno e rallentano in presenza dei rilevatori». Durante la stagione estiva qualche giovane vigile stagionale, applicando la legge, ha provato a fare multe nelle vie interne della città dove d’estate le auto raddoppiano e non è raro trovarle parcheggiate a ridosso degli incroci. «Spesso non si rispetta la distanza minima dagli incroci, che è di cinque metri», spiega Di Girolamo, «io stesso abito in centro e so cosa significa. Qualche vigile ha provato a fare le multe, ma addirittura è stato aggredito verbalmente. La carenza di parcheggi al centro di Roseto è un problema serio, per carità. Se riuscissimo ad acquistare l’area parcheggio accanto la stazione, di proprietà delle Ferrovie, si potrebbe prevedere un parcheggio multipiano e, in parte, si risolverebbero i problemi nel centro cittadino». Poche multe sono arrivate anche dallo “Street-control”, ovvero l’auto dei vigili urbani predisposta a controllare, attraverso un supporto tecnologico installato sul tettuccio, le irregolarità dei parcheggi a pagamento. Su questo ha inciso sicuramente la carenza di organico nel corpo vigili, ridotto attualmente a 13 (ne servirebbero 30 per l’intero territorio). «Non possiamo certo puntare sulle strisce blu, dove la multa per mancato pagamento ammonta a 25 euro», aggiunge Di Girolamo, «però qualcosa in più ce lo aspettavamo». Nella polizia municipale è vacante il posto di comandante occupato attualmente ad interim da Patrizia Tarquini a fine gennaio andrà in pensione. «Dobbiamo fare subito il concorso», conclude il sindaco, «quando non ci sarà più Tarquini, il posto verrà occupato, probabilmente, ad interim da Tarcisio Cava. Per il 2020, comunque, sono previste le assunzioni di quattro vigili urbani a tempo indeterminato, oltre ai quattro vigili stagionali per i tre mesi estivi».
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