Multe stradali, raffica di avvisi per contravvenzioni di 5 anni fa

29 Gennaio 2023

Arrivate cinquanta richieste di pagamento da parte del Comune, ma il comitato dei cittadini protesta: «Bisogna bloccare tutto, su quelle richieste di pagamento sono ancora pendenti i ricorsi in tribunale»

NOTARESCO. Riesplode il caso delle multe sulla statale 150 dopo che il Comune di Notaresco ha inviato una cinquantina di avvisi di pagamento per delle contravvenzioni fatte tra il 2018 e il 2019.
Tante proteste con la mobilitazione del comitato dei cittadini. «Il Comune di Notaresco non può mandare avvisi di pagamento ai cittadini per delle multe che sono ancora oggetto di ricorso al giudice di pace» dice Michele Petrosino, presidente dell’associazione Promultati dopo che il Comune di Notaresco ha inviato i numerosi avvisi di pagamento per delle multe elevate tra il 2018 e il 2019 sulla statale 150. Petrosino, insieme all’avvocato Daniele Di Furia che assiste i multati, ha presentato tra il 2018 e il 2019 circa 300 ricorsi al giudice di pace contro le contravvenzioni elevate con lo speed scout, il sistema di rilevazione della velocità mobile montato sulle auto dei vigili urbani. Di questi 150 sono stati accolti, mentre gli altri 150 sono ancora pendenti in tribunale. «Diffido il Comune di Notaresco», continua Petrosino, «a proseguire in questa azione. Tra l’altro loro hanno la copia di tutti i ricorsi. Non possono allarmare così i cittadini. E poi hanno mandato questi avvisi per posta semplice, e dunque non hanno nessun effetto giuridico». Petrosino nel 2018 ha presentato l’esposto per l’attività voluta dal Comune di Notaresco e svolta attraverso lo speed scout.
Petrosino, che in passato si è fatto promotore di altre iniziative, contesta l’operato del Comune di Notaresco che, come tanti altri comuni in Italia (circa 2.400 in totale), mette in bilancio le multe da riscuotere. «Non si può fare», aggiunge sottolinea, «la Corte dei Conti lo sa ma non interviene. Il Comune di Notaresco, tra l’altro, utilizza questi fondi in modo anomalo. Inoltre nel caso di Notaresco le multe sono state comminate sulla statale 150, quindi una strada extracomunale, e secondo il codice della strada i comuni interessati entro il 31 maggio di ogni anno devono approvare una delibera con la quale si stabiliscono le somme introitate, e il 50 per cento deve essere destinato al ministero delle Infrastrutture, il 25 per cento all’istituzione stradale, e l’altro 25 per cento deve essere destinato esclusivamente alla manutenzione delle strade comunali e alla cartellonistica e segnaletica stradale”. Nel merito della vicenda il sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura, contattato più volte al telefono, non ha rilasciato dichiarazioni.
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