Municipio: il progettista si conoscerà entro Natale

TERAMO. Il lato oscuro della luna, nel post sisma a Teramo, continua a essere la ricostruzione pubblica. Che in città è preponderante rispetto alla privata, perché il grosso delle famiglie sfollate...
TERAMO. Il lato oscuro della luna, nel post sisma a Teramo, continua a essere la ricostruzione pubblica. Che in città è preponderante rispetto alla privata, perché il grosso delle famiglie sfollate viveva in case di edilizia residenziale pubblica e perché sono tanti, e importanti, gli edifici pubblici resi inagibili dal terremoto 2016.
Tra questi edifici pubblici, a cinque anni dal sisma, non ce n’è ancora uno solo per il quale l’opera di ricostruzione sia andata in appalto. O meglio: sta per essere aggiudicato il primo appalto, che riguarda la scuola di Villa Ripa (finanziata con 250mila euro già nel 2017). Le buste sono state aperte martedì, gli uffici stanno valutando le offerte arrivate e a giorni il Comune dovrebbe rendere nota l’impresa aggiudicataria. Novità in vista anche per il palazzo municipale di piazza Orsini, che è forse l’edificio-simbolo del sisma 2016 in città: sarà espletata a giorni la gara per la progettazione, che ha avuto una storia travagliata. Il Comune ha atteso un’ordinanza che semplificasse l’iter e avrebbe voluto procedere con un affidamento diretto, ma è stato bloccato dall’Autorità anticorruzione che ha imposto una gara.(d.v.)
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