Municipio, individuate 5 ditte: si può affidare la progettazione

15 Ottobre 2021

I primi appalti del Comune a partire saranno quelli per la scuola di Villa Ripa e le cappelle del cimitero Controlli nei cantieri, Legnini incontra l’Anac: «Vogliamo rendere le procedure ancora più efficienti»

TERAMO. Dopo essere stata ferma al palo per anni la ricostruzione pubblica nel cratere, grazie alla semplificazione normativa e alle ordinanze speciali firmate dal commissario straordinario Giovanni Legnini, comincia a muovere i primi passi. E così a tre mesi dall'entrata in vigore dell'ordinanza Teramo, che quota complessivamente quasi 32 milioni di euro e che interessa sei scuole (compresa la storica sede del conservatorio Braga in piazza Verdi) oltre al palazzo municipale di piazza Orsini, il Comune è riuscito a sbloccare l'iter per la ricostruzione del municipio. Gli uffici comunali hanno infatti individuato i soggetti che parteciperanno alla procedura negoziata a cinque per l'affidamento della progettazione, che rappresenta il primo passo verso la realizzazione di un intervento che si annuncia comunque complesso.
MUNICIPIO E SCUOLE. «Grazie all'ordinanza Teramo siamo riusciti a uscire da una situazione normativa penalizzante», commenta il primo cittadino Gianguido D'Alberto, «adesso per il municipio siamo dunque nella fase dell'affidamento della progettazione e cercheremo di recuperare i ritardi legati proprio alla precedente situazione normativa». Per quanto riguarda invece le scuole l'obiettivo del Comune è di aprire i cantieri entro il 2022 e il primo a partire sarà sicuramente quello della scuola di Villa Ripa: è stato validato il progetto esecutivo e ora si procederà all'affidamento dei lavori. «Per tutti gli interventi sono stati definiti dei cronoprogrammi dettagliati e puntuali», continua D'Alberto, «per quanto riguarda la Savini, il Braga e la San Giuseppe sono coinvolti anche altri enti, visto che si tratta di edifici sottoposti a vincoli, e con la Soprintendenza abbiamo già avuto diversi colloqui finalizzate ad ottimizzare il più possibile i tempi». L'accelerazione dei lavori su queste tre scuole si lega indissolubilmente a quelli sulla Molinari, visto che attualmente il plesso ospita circa 800 alunni che, quando partirà il cantiere, dovranno essere spostati altrove. Tra i lavori di ricostruzione post sisma sono poi in fase di affidamento anche quelli relativi alla ricostruzione dei padiglioni attualmente chiusi del cimitero di Cartecchio per i quali il Comune, dopo aver ottenuto dei fondi, ha validato il progetto e definito la procedura insieme alla Teramo Ambiente.
LEGNINI E ANAC. Il commissario Legnini ha avuto un confronto con il presidente dell'Anac Giuseppe Busia, l'unità operativa speciale dell’Anac e i direttori degli uffici speciali delle quattro regioni colpite dal sisma sul nuovo meccanismo dei controlli definito nell’accordo del febbraio scorso. «L’obiettivo pienamente condiviso con l’Anac», ha sottolineato Legnini, «è quello di rendere ancora più efficienti le verifiche sulle procedure degli appalti pubblici, anche attraverso un confronto operativo sistematico per affinare ancora di più tali procedure, che già hanno prodotto risultati molto rilevanti». Nel corso della riunione è stato illustrato l’andamento degli interventi pubblici, che negli ultimi mesi hanno avuto un importante avanzamento anche grazie agli effetti delle ordinanze speciali in deroga. Busia, in particolare ha ricordato che nel corso dei primi nove mesi del 2021 l’Anac ha fornito 730 pareri su oltre 190 procedure vigilate relative alla ricostruzione pubblica post-sisma, a fronte dei 680 pareri emessi in tutto il 2020, ricordando che le verifiche e la sorveglianza preventiva su questi affidamenti ha di fatto annullato i possibili contenziosi con le imprese.
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