Muore a 15 anni per un attacco cardiaco

Kevin Pantoni era uno studente del liceo scientifico Curie. Si è sentito male a casa, la Asl dispone tampone e autopsia
GIULIANOVA. Fino a mezzogiorno ha seguito le lezioni on-line. Attento e curioso, come sempre, raccontano i suoi insegnanti. Poi la tragedia improvvisa e lancinante in casa: Kevin Pantoni, 15 anni, è morto molto probabilmente stroncato da un attacco cardiaco. Ma per avere certezze sulla causa bisognerà attendere i risultati dell’autopsia amministrativa disposta dalla Asl. Dal punto di vista giudiziario, infatti, il pm di turno Andrea De Feis non ha ritenuto necessario l’esame.
La Asl, oltre all’autopsia, ha disposto, a scopo precauzionale, anche il tampone per il Covid-19. I genitori del ragazzo nei giorni scorsi erano stati a Modena e al loro rientro, pur non avendo nessun sintomo, si erano messi in autoisolamento volontario nel pieno rispetto delle direttive emanate per l’emergenza coronavirus. In questo periodo il ragazzo non era stato con loro ma nell’abitazione di alcuni familiari. Da qualche giorno, alla scadenza del periodo di isolamento, era tornato a vivere con loro. Ieri mattina, dopo essersi svegliato, aveva partecipato alle lezioni on-line, quelle che da settimane hanno avviato tutte le scuole. Kevin, promettente studente del liceo scientifico al secondo anno dell’indirizzo in scienze applicate, aveva preso parte a quelle di scienze e storia dell’arte. Una mattinata come tante nella casa di via Bompadre nei giorni scanditi dai divieti imposti dall’emergenza coronavirus. La famiglia aveva pranzato insieme e poi il ragazzo era andato nella sua stanza per fare i compiti. Quando un genitore lo ha chiamato, però, non ha risposto. Un attimo e la tragedia si è materializzata davanti agli occhi dei familiari che sono corsi in camera e lo hanno trovato privo di sensi. Immediata la richiesta di aiuto con l’ambulanza del 118 arrivata in pochissimi attimi e con gli operatori che hanno fatto di tutto per far ripartire il cuore. Ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri.
Pochi attimi e la notizia si è diffusa. Con il cordoglio della scuola, degli insegnanti, dei tantissimi amici, del primo cittadino Jwan Costantini che sul suo profilo Facebook ha scritto: «La scomparsa di un nostro giovanissimo cittadino ci strazia il cuore e ci lascia increduli. Un dolore sordo che non si può placare ma che deve rinforzare il senso di forza e vicinanza della nostra comunità».
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