Muore a 18 anni nell’auto contro l’albero

Era nella macchina guidata da un amico: la vittima è un giovane di Torano, feriti il conducente e l’altro passeggero
TORANO. Quattro chiacchiere al bar tra amici e poi l’idea di fare un giro in auto fino ad Alba per concludere la giornata di Pasqua. Anthony è l ’ultimo a dire sì: «Non ci voleva nemmeno andare» racconteranno gli amici dopo la tragedia. Che si consuma poco prima di mezzanotte tra Nereto e Corropoli, su quella provinciale 259 costeggiata da alberi.
La macchina su cui viaggiava Anthony Cosenza, 18 anni, sbanda in curva e finisce contro il tronco di un pino: per il giovane di Torano non c’è niente da fare. Era sul lato passeggeri, accanto all’amico conducente, ed è proprio da quella parte che la vettura si accartoccia su stessa dopo lo schianto contro l’albero.
Il ragazzo muore qualche ora dopo all’ospedale di Sant’Omero, mentre il conducente e l’altro passeggero restano lievemente feriti. «Quando siamo arrivati era ancora bloccato tra le lamiere», ricordano alcuni avventori del bar Roma, tra i primi a giungere sul posto e tra gli ultimi a vedere Anthony vivo. «Fino a pochi attimi prima dell’incidente», raccontano, «sono stati tutti nel locale. Era una comitiva di ragazzi molto unita, tutti bravi giovani. Alcuni di loro frequentano la stessa scuola, sono di Torano, le loro famiglie si conoscono».
Dal bar la comitiva si organizza per fare una passeggiata sulla costa. I ragazzi si dividono e partono a bordo di due vetture. Sulla Ford Focus station wagon condotta da M.N., 19 anni, salgono Anthony e F.L., un altro 19enne, tutti studenti, tutti di Torano. La tragedia li attende a pochi chilometri distanza dal locale. Perchè è all’ingresso della vicina Corropoli, su un tratto di strada in gran parte rettilineo che la Ford con a bordo il giovane sbanda subito dopo una curva. «Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto» spiegheranno gli investigatori della polizia stradale. Il come e il perchè della tragedia lo scriveranno i rilievi degli agenti che per tutta la giornata di ieri hanno raccolto testimonianze, procedendo, così come prevede la legge, anche a fare l’alcoltest al conducente. Esame risultato in regola. Gli automobilisti che hanno assistito alla scena hanno raccontato come tutto sia avvenuto in pochi istanti. La Ford Focus, subito la curva, avrebbe iniziato a sbandare finendo prima contro un albero e poi contro un altro in un impatto violentissimo. Forse, ma è solo una ipotesi, il conducente potrebbe aver perso il controllo anche per l’asfalto reso viscido dalla pioggia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. La vittima era il primogenito di una coppia di Torano: il padre è operaio in una ditta di borse, la madre è casalinga. Oltre ad Anthony, la coppia ha un figlio di 11 anni. «Una famiglia di lavoratori», racconta l’assessore regionale Dino Pepe, per anni sindaco della cittadina, «gente perbene, una famiglia unita. Una tragedia che ha colpito tutta la comunità».
La vittima per qualche anno fa aveva frequentato il liceo scientifico di Nereto ed ora era in attesa di trovare un lavoro. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di Torano dopo una notte di veglia.(d.p.)
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