Muore a 22 anni nella macchina rubata

19 Novembre 2018

La vittima è di Mosciano. Arrestato per omicidio stradale il cugino alla guida risultato ubriaco e rimasto gravemente ferito

TORTORETO. È morto a 22 anni nell’auto risultata rubata. Alla guida un cugino coetaneo rimasto gravemente ferito e successivamente arrestato per omicidio stradale perchè trovato ubriaco.
La cronaca dell’ incidente in cui all’alba di ieri ha perso la vita il giovane di Mosciano di origine rom Gervasio Guarnieri si srotola nei drammatici attimi che si susseguono sul lungomare di Tortoreto.
Sono da poco passate le 5.30 quando un’Alfa Romeo 145, risultata rubata qualche giorno fa a Roseto, piomba come un missile impazzito sul lungomare Sirena, in particolare nel tratto compreso tra l’incrocio con via Concordia e lo stabilimento balneare Murena.
La vettura sbanda toccando prima un cordolo e poi finendo contro il muretto di cemento armato che si trova al margine della strada. La macchina si ribalta e, in queste condizioni, finisce la sua corsa dopo un centinaio di metri, quasi all’altezza dello stabilimento balneare Murena. Il passeggero muore sul colpo, mentre il conducente resta ferito in maniera grave.
Alla guida della macchina c’è M.G., il cugino coetaneo della vittima. Il giovane, soccorso dall’ambulanza del 118, viene trasportato all’ospedale di Teramo e qui, dopo essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione. Per il ragazzo, trovato positivo all’alcoltest, è scattato l’arresto per omicidio stradale. Dai riscontri degli esami sarebbe emerso un valore quattro volte superiore al consentito. Dopo la convalida, in considerazione delle sue condizioni di salute, è stato scarcerato su disposizione del pm. Contestualmente è stato denunciato per ricettazione della vettura risultata rubata. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica intervenuti sul posto con varie pattuglie. E’ stato subito escluso il coinvolgimento di altri mezzi e un contributo notevole alla ricostruzione (con una dinamica già chiara ai militari) arriverà dalle immagini catturate da alcuni sistemi di videosorveglianza che si trovano su quel tratto di lungomare. Le testimonianze raccolte tra i residenti della zona parlano di un improvviso «boato» che all’alba ha svegliato molti dal sonno. I primi soccorsi sono arrivati proprio da alcuni cittadini della zona che sono scesi in strada e che hanno subito allertato il 118. In poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 e i mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Nereto. Per poter raggiungere il posto del passeggero i pompieri hanno dovuto usare un divaricatore idraulico consentendo così al medico del 118 di poter intervenire anche se ormai per il ragazzo non c’era più nulla da fare. Gravissime sin da subito sono apparse le condizioni del guidatore che dopo essere stato estratto dalla lamiere è stato trasportato all’ospedale Mazzini di Teramo e qui, dopo un delicato intervento chirurgico, ricoverato nel reparto di rianimazione.
Gervasio Guarnieri abitava con la famiglia a Mosciano e in passato aveva giocato anche con locale squadra di calcio. Anche il cugino abita a Mosciano.
Il 22enne di Mosciano è la quindicesima vittima del 2018 sulle strade teramane a conferma di un drammatico primato. Secondo il rapporto sugli incidenti stradali del 2017 diffuso appena un mese fa dall’Automobile club d’Italia, in Abruzzo la maglia nera continua ad essere della provincia di Teramo. Nel Teramano, in particolare, l’anno scorso si è registrato il maggior numero di incidenti e di feriti rispetto alle altre province, anche se il triste primato delle persone morte – che Teramo ha avuto ben sette volte, dati Istat alla mano, tra il 2011 e il 2015 – è andato all’Aquila. Secondo quanto è emerso dal report, l’Abruzzo l’anno scorso ha contato 2.946 incidenti con 69 morti e 4.395 feriti. La provincia di Teramo (su un parco circolante di 275mila 969 veicoli) ha registrato 846 incidenti con 20 morti e 1.275 feriti. Un numero nettamente più alto rispetto alle altre realtà.
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