Muore a 30 anni nella casa di un amico

22 Novembre 2021

Dopo la serata trascorsa insieme, la giovane di Montesilvano si è sentita male per un’intossicazione. Inutili i soccorsi

SILVI. Il sabato sera passato in compagnia di un amico e poi, quasi all’alba, la tragedia. Si è spenta alle 5 del mattino, in un appartamento di via Leonardo da Vinci a Silvi, la vita di Noemi Monasterio. Originaria di Montesilvano, 30 anni, si trovava nell’abitazione di un amico quando è stata colpita da un malore che si è rivelato fatale. A nulla è valso l’allarme immediatamente lanciato dal padrone di casa che ha fatto scattare i soccorsi.
L’arrivo nel giro pochi minuti di un’ambulanza del 118 non è servito a salvarle la vita. Gli operatori sanitari intervenuti nell’abitazione non hanno potuto fare che constatare il decesso della giovane donna. Sulle cause della morte è stata avviata l’indagine da parte dei carabinieri della compagnia di Giulianova. Dai primi riscontri è emerso che a stroncare la 30enne sarebbe stata un’intossicazione dovuta a farmaci o ad altre sostanze. Sul corpo della giovane donna non sono stati trovati segni di violenza né all’interno dell’abitazione sono state individuate tracce che possano far pensare a un’aggressione anche da parte di terzi. Nessun addebito è stato ipotizzato in particolare a carico del padrone di casa, che non risulta indagato. A fare chiarezza sul perché della morte della giovane donna sarà dunque l’autopsia. L’esame è stato affidato dal pm Francesca Zani, che coordina le indagini, all’anatomopatologo Cristian D’Ovidio e salvo rinvii si terrà mercoledì. L’accertamento permetterà di confermare se a risultare letale per la 30enne sia stata effettivamente l’intossicazione e da cosa questa sia dipesa. In attesa dell’autopsia la salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Teramo. Una volta concluso l’esame autoptico la salma sarà riconsegnata alla famiglia che potrà organizzare il funerale.
(Ha collaborato
Domenico Forcella)
©RIPRODUZIONE RISERVATA