Muore a 31 anni investita da un treno

22 Marzo 2024

Travolta alle 3,30 sui binari da un convoglio merci che viaggiava in direzione nord, s’ipotizza un gesto estremo

ROSETO. Nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle 3,30 nei pressi della stazione ferroviaria, una giovane madre rosetana di due figli, S.R. di 31 anni, è stata investita da un treno merci in transito verso nord. Si dovrebbe trattare di un suicidio, il secondo in quattro mesi, ma la polizia ferroviaria di Ancona e i carabinieri di Giulianova hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e accertare se sia stato o meno un gesto volontario. Il treno si è fermato a circa un chilometro dal punto dell’investimento e il traffico ferroviario è rimasto bloccato fino alle ore 6 per consentire alla polizia scientifica di fare i rilievi. Sul posto, oltre alla polizia scientifica, sono intervenuti i vigili del fuoco di Roseto, i carabinieri di Mosciano e Giulianova, la polizia ferroviaria di Giulianova e il personale del 118.
La donna è morta sul colpo, si sta cercando di capire se abbia lasciato lettere o messaggi di addio. La tragedia ha colpito la comunità rosetana e il sindaco Mario Nugnes, che conosceva la giovane, ha espresso in un messaggio la vicinanza ai familiari. «È con profondo dolore che apprendo dell’ennesimo tragico evento avvenuto nella nostra stazione ferroviaria», dice Nugnes, «in momenti come questo, come comunità cittadina, piuttosto che lasciarci a facili giudizi, ci dobbiamo interrogare ciascuno secondo le proprie sensibilità e responsabilità su questi temi che toccano la coscienza di tutti noi. Dobbiamo chiederci cosa possiamo fare per prevenire simili tragedie e come possiamo lavorare insieme per garantire la sicurezza e il benessere di tutti i nostri concittadini. L’amministrazione è profondamente vicina ai cari colpiti da questa perdita», conclude, «e sta ponendo in essere ogni azione necessaria a sostegno della famiglia e per evitare che simili tragici eventi si ripetano in futuro».
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