Muore a 55 anni nello scontro frontale

16 Febbraio 2019

La vittima era del posto, pochi danni per l’altro automobilista. Nella stessa ora un altro incidente a Campli con tre feriti

SANT’OMERO. È morto nella sua vecchia Fiat Cinquecento, quella con cui si spostava sempre in paese. Gaetano Algeni, 55enne di Sant’Omero, per tutti “Tanino”, stava tornando a casa dopo il lavoro quando si è scontrato frontalmente con un’altra vettura e per lui non c’è stato nulla da fare. Ferito, ma non in condizioni gravi, il conducente dell’altra macchina. Alla stessa ora, a meno di trenta chilometri, un altro incidente sulle strade teramane: a Garrufo di Campli c’è stato un frontale tra due vetture che inizialmente ha fatto temere il peggio. Fortunatamente i tre feriti sono in condizioni serie ma nessuno è in pericolo di vita.
Lo scontro dall’epilogo più tragico, quello a Garrufo di Sant’Omero, si è consumato in pochi attimi sulla statale 259, in prossimità di Villa Corallo, qualche minuto dopo le 18. Per cause ancora in corso di accertamento la Fiat Cinquecento guidata dalla vittima si è scontrata frontalmente con la Fiat Tipo condotta da P.F., un 68enne di Torano. L’impatto è stato violentissimo e nell’urto l’utilitaria è finita contro un muretto di recinzione. Algeni è morto sul colpo. L’allarme, dato da alcuni automobilisti di passaggio, è scattato immediatamente e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare non poco per estrarre l’uomo dalle lamiere. La strada in quel tratto, proprio per consentire tutte le operazioni, è rimasta chiusa al traffico per alcune ore. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri a cui spetterà il compito di ricostruire la dinamica. La vittima lavorava nell’azienda metalmeccanica Tml. Era sposato e padre di un ragazzo di 26 anni.Alla stessa ora al centralino dei vigili del fuoco e del 118 è arrivata la richiesta d’aiuto per l’altro incidente tra Campovalano e il bivio per Garrufo di Campli: anche in questo caso un frontale tra due macchine, una Fiat Punto e una Lancia Lybra. Sulla prima un uomo di 51 anni, sulla seconda una coppia di coniugi di 64 e 59 anni. A causa dell’urto violento i tre sono rimasti bloccati nelle macchine e per estrarli è stato necessario il lavoro dei vigili del fuoco che hanno cesoie e divaricatori idraulici. I tre, dopo un primo intervento sul posto degli operatori del 118, sono stati trasportati all’ospedale Mazzini di Teramo e qui ricoverati con vari traumi. Quel tratto di statale 81 è rimasta chiusa al traffico per qualche ora e poi è stata riaperta a senso unico di marcia. In questo caso per i rilievi è intervenuta una pattuglia della polizia stradale.
(ha collaborato
Alex De Palo)
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