Muore a due anni dall’incidente La Procura blocca il funerale

Nereto, Alberto Olivieri di 47 anni lavorava con la Poliservice e rimase paralizzato in servizio Dopo l’esposto dei familiari si farà l’autopsia per capire se il decesso è legato a quell’episodio
NERETO. È morto a due anni di distanza dal terribile incidente in cui era stato coinvolto mentre era alla guida di un camion della raccolta rifiuti della Poliservice. Alberto Olivieri, 47 anni, di Nereto, è deceduto all’ospedale di Teramo e dopo che i familiari hanno presentato un esposto la Procura ha bloccato i funerali in attesa dell’autopsia prevista per domani all’ospedale di Sant’Omero. A poche ore dai funerali che si sarebbero dovuti svolgere ieri alle 15 nella chiesa del Suffragio a Nereto con i soli familiari per via delle restrizioni imposte dai provvedimenti governativi anticontagio Covid19, è arrivato lo stop dell’autorità giudiziaria.
I pm (Davide Rosati, titolare del fascicolo sull’incidente, e quello di turno Andrea De Feis) vogliono stabilire le cause della morte. Dopo l’esposto dei familiari dell’uomo, infatti, è fondamentale accertare se sia una conseguenza dell’incidente sul lavoro che Olivieri subì a giugno del 2018 e per il quale è in corso un processo. Domani verrà affidato l’incarico autoptico all’ospedale di Sant’Omero che stabilirà se Alberto è morto per le complicazioni subentrate a causa dell’infortunio che lo portò alla paralisi completa oppure per cause naturali. Il pm titolare dell’inchiesta principale, Davide Rosati, procede per lesioni colpose. Se il decesso dovesse, però, essere ricollegabile all’incidente, allora la Procura procederà per omicidio colposo Era il 27 giugno del 2018 quando si verificò l’incidente. Il camioncino guidato da Olivieri si ribaltò dopo essere stato centrato da un caterpillar in movimento. Ad effettuare la ricostruzione fu la polizia stradale secondo cui l’operatore ecologico della Poliservice si sarebbe trovato improvvisamente di fronte al mezzo che non avrebbe dato la precedenza. L’impatto non avrebbe permesso a Olivieri di mantenere il controllo del compattatore, che si ribaltò adagiandosi su un lato. L’uomo venne trasportato d’urgenza all’ospedale di Teramo avendo riportato diverse fratture. Il pubblico ministero, allora Rosati, dispose il sequestro di entrambi i mezzi coinvolti nell’incidente stradale, che avvenne nel territorio di Tortoreto, al confine con Sant’Omero, lungo la strada provinciale 8 del Salinello all’altezza dell’incrocio che porta a Tortoreto Alto e Poggio Morello.
Cordoglio alla Poliservice. «Alberto era una ragazzo mite, un lavoratore esemplare, puntuale e preciso di cui manterremo sempre fervido il ricordo», dice il direttore generale Gabriele Ceci, «siamo vicini alla famiglia in questo momento di lutto che ci addolora».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

