Muore agente del carcere, aveva 48 anni

Danilo Parabella ha lottato a lungo con il male. Lascia moglie e tre figlie, oggi i funerali a San Nicolò
TERAMO. Un ragazzo buono, generoso e disponibile. Amante dello sport, in modo particolare del ciclismo, e legatissimo alla sua famiglia. Così gli amici ricordano Danilo Parabella, agente di polizia penitenziaria morto a soli 48 anni dopo la lotta contro una malattia che è stata implacabile. Ieri nella sua abitazione di Villa Pompetti è stata allestita la camera ardente e questa mattina alle 10,30 nella chiesa Santa Maria degli Angeli di San Nicolò a Tordino saranno celebrati i funerali. Parabella anni fa era rimasto vittima di un grave incidente in bicicletta, sport che praticava con costanza e passione, e con grande forza aveva superato delle prove durissime riconquistando la sua quotidianità. Poi, tre anni fa, la scoperta della malattia che ieri l'ha strappato prematuramente all'amore della compagna Paola e delle figlie Ilaria, Marta e Bianca. Parabella lascia anche la madre, Anna, e i fratelli Renato e Rosella. Quando la notizia della sua scomparsa si è diffusa, sono stati tantissimi i messaggi di cordoglio rivolti anche tramite i social alla famiglia, in modo particolare dalla comunità di San Nicolò.(v.m.)
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