Muore d’infarto al veglione Bimba si ustiona con i botti

2 Gennaio 2020

A Piano d’Accio una piccola di 6 anni ferita lievemente con i “miniciccioli” Pensionato 67enne di Torricella si sente male durante la festa con i familiari 

TERAMO. Una bimba di sei anni ustionata con i botti e un uomo di 67 anni morto d’infarto a fine veglione: sono questi gli episodi di cronaca che hanno scandito l’ultimo dell’anno in città.
A Piano d’Accio una bambina di sei anni di nazionalità cinese si è ustionata mentre insieme ad alcuni amichetti stava accendendo dei petardi miniciccioli. Tanta la paura, ma fortunatamente nessuna ferita grave per la bambina che nell’esplosione ha riportato delle lievi ustioni alle mani. Medicata al pronto soccorso dell’ospedale, la piccola è stata dimessa con una prognosi di quindici giorni.
E, sempre a Teramo, una serata di festa si è trasformata in un momento di grande dolore. È successo nella tarda serata di martedì in un agriturismo alle porte della città dove era in corso un veglione di fine anno. Gaetano Nicodemo Trapasso, 67 anni, muratore in pensione di origini calabresi ma per molte tempo residente a Torricella, è morto mentre si trovava con amici e familiari nel locale. Il veglione era dopo finito quando l’uomo si è accasciato a terra. Il soccorso degli operatori del 118 è stato immediato e in poco tempo sul posto sono arrivate le ambulanze ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Il 67enne, che a detta dei presenti fino a quel momento non aveva evidenziato nessun segno di malessere, è stato stroncato probabilmente da un infarto davanti agli occhi dei familiari. Persona conosciuta in paese e da tutti descritta come gran lavoratore, l’uomo da poco tempo si era trasferito a vivere nel capoluogo. Lascia la moglie e due figlie. I funerali dell’uomo si svolgeranno oggi alle 14.30 a Teramo nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria.(d.p.-a.d.fel.)
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