Muore due mesi dopo l’incidente

Mosciano, il 64enne si era schiantato per un malore contro un camion fermo. Eseguita l’autopsia
MOSCIANO. È morto a distanza di due mesi dal grave incidente stradale in cui era rimasto coinvolto a marzo a Mosciano.
Desiderio Di Baldassarre, 64enne del posto, quel giorno era alla guida della sua macchina che, a causa di un malore che lo aveva colpito facendogli perdere il controllo del mezzo, si era schiantata contro un camion fermo.
L’uomo è morto in una Rsa del Pescarese, precisamente a Bolognano, dove era stato trasferito dopo il ricovero in ospedale. Il pm titolare del fascicolo Francesca Zani ha disposto l’autopsia per rogatoria (in questo caso la competenza è della Procura pescarese) e ha indagato il conducente del camion per omicidio stradale. Un atto dovuto in presenza di un esame irripetibile come l’autopsia che si è svolta nei giorni scorsi e che mira proprio ad accertare se le cause della morte siano riconducibili al malore o alle lesioni riportate nell’incidente. L’uomo è deceduto il 28 aprile scorso e i funerali si sono svolti domenica scorsa nella chiesa madre di Mosciano. L’incidente avvenne il 4 marzo quando Di Baldassarre, a bordo della sua Citroen Picasso, a poca distanza dal casello autostradale dell’A14, si schiantò contro un camion parcheggiato al bordo della strada denominata viale Europa. L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza. L’uomo venne subito soccorso dagli operatori del 118 ma le sue condizioni apparvero immediatamente molto gravi. I rilievi sono stati fatti dalla polizia municipale di Mosciano.
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