Muore durante l’intervento chirurgico

20 Febbraio 2022

La vittima è un 65enne di Mosciano entrato in sala operatoria per un problema al rene. La Asl dispone l’autopsia

TERAMO. Era entrato in sala operatoria per un intervento chirurgico al rene programmato da tempo, ma Vincenzo Maraessa, 65enne di Mosciano, non si è più svegliato.
L’uomo è morto durante l’operazione. Per il momento i familiari non hanno presentato nessuna denuncia all’autorità giudiziaria.
La direzione dell’Asl, dopo la morte dell’uomo, ha disposto si sua iniziativa l’autopsia proprio per fare chiarezza sulle cause del decesso e l’esame è stato eseguito nel pomeriggio di ieri dall’anatomopatologo Gina Quaglione. Da un primo risultato dell’esame autoptico sembra che l’uomo sia deceduto per una tromboembolia polmonare.
All’esame ha assistito anche un medico legale per conto della famiglia dell’uomo così come previsto, qualora ci sia la richiesta, dalla nuova legge, la cosiddetta Gelli-Bianco.
L’uomo, che viveva a Mosciano con la famiglia, era pensionato dopo aver lavorato per anni come operaio in un’azienda di San Nicolò a Tordino.
Da qualche giorno era stato ricoverato all’ospedale Mazzini per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico al rene.
Venerdì mattina è entrato in sala operatoria poco dopo le 9. Da prima ricostruzione sembra che nel corso dell’operazione si siano verificate delle complicazione che lo hanno portato alla morte dopo che per oltre un’ora i medici hanno cercato di rianimarlo.
L’uomo, molto conosciuto in paese e descritto come gran lavoratore, lascia la moglie e due figlie.(d.p.-al.al.)
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