Muore e dona gli organi Colletta per i suoi funerali

11 Marzo 2016

Al Mazzini espiantati fegato e reni a Cordone, storico tifoso biancorosso Amici e parenti raccolgono i soldi per pagare le esequie: si terranno oggi alle 14

TERAMO. Ha dato l’addio alla vita con un estremo gesto di generosità. Nella nottata infatti all’ospedale di Teramo sono stati espiantati gli organi di Piero Cordone, 61 anni, ricoverato in rianimazione il 7 marzo scorso.

L’uomo ha avuto una emorragia cerebrale massiccia, che non gli ha lasciato scampo. I medici della rianimazione, constata l’assenza di parametri vitali, hanno dunque proposto alla figlia Alessandra la donazione degli organi. La figlia ha accettato: in vita il padre si era più volte espresso a favore di questo estremo atto d’amore per il prossimo.

Così è partita la macchina per l’espianto, il primo di quest’anno al Mazzini. E’ stata nominata una commissione medica composta da un rianimatore, un neurologo e un medico legale che hanno controllato che il paziente non mostrasse parametri vitali per sei ore. Intanto si è proceduto alla tipizzazione dei tessuti, per capire dove ci fossero riceventi compatibili. Infine in tarda serata sono arrivate le equipe mediche al Mazzini e l’espianto è andato avanti tutta la notte. Le cornee sono state prelevate da un’equipe aquilana, così come i due reni. Il fegato invece è stato espiantato da medici dell’ospedale di Tor Vergata, a Roma. Le equipe sono ripartite all’alba di ieri e gli organi adesso già sono stati trapiantati e contribuiscono a far vivere, o vivere meglio, cinque persone.

La generosità di Piero Cordone e di sua figlia hanno trovato una corrispondenza fra i teramani. La famiglia infatti non si trova nelle condizioni di affrontare le spese per il funerale. Ma Cordone è stata una presenza costante ed assidua tra i tifosi del Teramo calcio, gli stessi che, insieme agli amici e ad alcuni parenti, hanno avviato una colletta per sostenere le spese del funerale. Anche il Comune di Teramo era disposto a dare un contributo, qualora un familiare avesse fatto richiesta. Ma non ce n’è stato bisogno: la cifra è stata raggiunta e oggi alle 14 si svolgerà alla Madonna di Cartecchio la cerimonia funebre. Poi la salma sarà tumulata al cimitero cittadino.

Cordone, storico tifoso biancorosso e in passato giocatore nei club dilettantistici, è morto stroncato da una emorragia cerebrale che lo ha colpito mentre era in auto. L'uomo ha fatto in tempo ad accostare la macchina e ad accasciarsi sul sedile. Immediatamente soccorso da alcuni automobilisti, è stato trasportato all'ospedale Mazzini dove i medici hanno fatto di tutto per salvarlo. L'uomo, originario di Terni, da tempo viveva con la famiglia in una casa popolare di Colleatterrato.

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