Muore Iachetti, per anni guida del Bim

17 Marzo 2023

Il 74enne politico da tempo lottava contro una malattia. È stato vice sindaco, assessore e consigliere comunale

MONTORIO. La politica è stata la sua più grande passione, ma anche una parte importante della vita. Militante sin da ragazzo ha rivestito cariche comunali e sovracomunali con impegno, incarnando i valori della lealtà, rispetto degli avversari e ottenendo grandi consensi. Tanto ha lottato per raggiungere risultati importanti per il territorio, ma non ce l’ha fatta contro la malattia che lo ha strappato alla sua amata famiglia e al suo paese.
Montorio e tutta la provincia piangono la scomparsa a 74 anni ieri notte nell'ospedale di Teramo di Franco Iachetti, per trent’anni in consiglio comunale dove ha rivestito le cariche di assessore, vice sindaco e consigliere; dal 2007 al 2017 presidente del Consorzio Bim, presidente della Commissione di garanzia del Partito Democratico di Teramo e componente del Centro ceramico castellano. Una tradizione politica di famiglia: Iachetti è nipote dell’ex sindaco di Montorio Dino De Dominicis, da democristiano era transitato nell’area cattolica del Partito democratico, ma riusciva a intessere il dialogo con ogni parte e colore politico. Con il matrimonio con l’insegnante Gisella Trullo era diventato genero del compianto sindaco dall’82 all’85 Riccardo Trullo.
Una presidenza al Bim la sua lodata da tutti per l’armonia che era riuscito a portare intuendo l’importanza della comunicazione istituzionale con l’apertura di un ufficio stampa e raggiungendo storici risultati come l’accordo con l’Enel che ha portato risorse aggiuntive ai comuni consorziati, l’antisismico asilo nido, fiore all’occhiello di Montorio, finanziato dalla Federbim, progetti sociosanitari come la tele-cardiologia e le cure termali per gli anziani. Sempre presente in paese, Iachetti era disponibile ad ascoltare le richieste dei concittadini e delle associazioni, era gentile, garbato, onesto, sempre sorridente, rispettava i malati e gli anziani. Più di tutto era un marito amorevole per Gisella, un padre affettuoso con la figlia Maria Laura che è un medico, un fratello e uno zio presente. La sua scomparsa ha fatto scendere un velo di tristezza scatenando messaggi di affetto e cordoglio dalle istituzioni e dalla gente comune con cui aveva un rapporto speciale che l'ha definito «uno di famiglia, un gran signore espressione di una politica elegante». «L’amministrazione e la comunità, in questo giorno di profondo dolore, si stringono alla famiglia di Franco che si è sempre impegnato per ottenere finanziamenti e progetti utili e interessandosi, fino all’ultimo, alla vita pubblica del paese dando un contributo importante» è il messaggio del sindaco Fabio Altitonante. «Un amministratore capace e lungimirante, con grandi doti di mediazione, è stato un vero valore aggiunto per il nostro territorio», lo ha definito il presidente Bim Marco Di Nicola. «La nostra sezione saluta l’amico e iscritto Franco che lascia il ricordo di un uomo e di un politico presente e profondo conoscitore delle problematiche territoriali e sociali» l’addio dell’Anpi. «Un caro amico, creatore di idee, esempio di lealtà, umanità, altruismo e generosità» è il ricordo del Centro di aggregazione. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di San Rocco a Montorio.
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