Muore Iervese, grande cultore della musica

Roseto, con la sua associazione ha portato in città nomi di spicco e orchestre. Oggi i funerali all’Assunta
ROSETO. Una vita dedicata alla cultura e alla musica, portando a Roseto tanti artisti per amore della sua città. Lamberto Iervese si è spento serenamente all’età di 73 anni nella sua abitazione per una grave malattia.
Ha lavorato in banca ma la sua grande passione, la musica, lo ha portato a fondare un’associazione, “Musica e cultura”, organizzando a Roseto tanti eventi di spicco. Molti i messaggi sulla rete per ricordare il suo entusiasmo e la sua voglia di vivere, parole vere di persone che lo hanno conosciuto collaborando con lui nelle sue innumerevoli iniziative.
«Da una passione privata è riuscito a farne una passione condivisa da tanta gente», dice un suo grande amico, Mario Giunco, «ha accompagnato sua figlia, Manuela Iervese, passo passo nella sua carriera di musicista. Per 22 anni ha organizzato la stagione concertistica a Roseto, un vero esperto, una persona umile. Ha portato nella nostra città grandi musicisti alla Villa Comunale, orchestre sinfoniche, solisti, musicisti da tutta Europa, lottando spesso per la disponibilità degli orari. Tutto ciò che ha fatto va scritto a suo merito. Una delle ultime volte che ci ho parlato mi chiese addirittura scusa per tutti i guai per mi aveva fatto passare, ma non era vero. Lamberto ha fatto sempre qualcosa di buono per il Comune e, in molti casi, suppliva a quello che il Comune non è riuscito a fare. L’ultima volta, a Villa Paris, in una delle sue tante iniziative, c’è stato un concerto di un solista di armonica a bocca. Una persona entusiasta, piena di vita. All’inizio di ogni spettacolo leggeva un suo pensiero. Lamberto è una di quelle persone che Roseto rimpiangerà. Mancherà a molti». I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 16 nella chiesa Santa Maria Assunta. (l.v.)
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