Muore in casa, trovato dopo venti giorni
Alba Adriatica, vittima un pensionato di 66 anni: l’allarme dato dai vicini per il tanfo nella palazzina
ALBA ADRIATICA. A dare l’allarme sono stati i vicini che non lo vedevano da tempo. Angelo Donnamaria, 66enne originario di Manfredonia ma da tempo residente ad Alba Adriatica, è stato trovato senza vita nella sua abitazione molto probabilmente stroncato da un infarto almeno venti giorni fa.
Ieri mattina sul posto il medico legale Giuseppe Sciarra che ha eseguito la ricognizione cadaverica accertando la morte per cause naturali. Il pm di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia. Del pensionato i vicini di casa non avevano più avuto notizie da giorni. Non lo avevano nemmeno più visto uscire dal suo appartamento situato in una palazzina di via Cavour dove viveva da solo. Ma i cattivi odori avvertiti nei pressi del portone hanno fatto temere il peggio. A quel punto sono stati chiamati i carabinieri della compagnia di Alba adriatica che hanno sfondato la porta trovando il corpo senza vita dell’uomo in avanzato stato di decomposizione. Era riverso in camera da letto, proprio vicino al letto. Il cadavere del 66enne pugliese non presentava segni di violenza ed anche l’appartamento non era a soqquadro come pure non sono stati evidenziati segni di effrazione del portoncino d’ingresso del miniappartamento né delle finestre. La notizia della morte dell’uomo che si vedeva sempre in giro ha lasciato sgomenti i condomini. L’uomo viveva solo e non ha avuto nessuno che lo potesse soccorrere, Probabilmente, l’attacco cardiaco è stato fulminante lasciando a Donnamaria solo il tempo di accorgersi del malore prima di finire a terra. Ieri sono stati rintracciati alcuni familiari che vivono fuori regione e che nei prossimi giorni arriveranno ad Alba Adriatica per organizzare il funerale dell’uomo.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

