Muore investita dalla figlia

15 Febbraio 2020

La ragazza di 14 anni era al volante dell’auto di famiglia: indagata per omicidio stradale 

GIULIANOVA. Basta un attimo per stravolgere la quotidianità. Quella di una mamma di 40 anni e di sua figlia di 14. La prima da ieri non c’è più, la seconda è indagata per omicidio stradale colposo al termine di una giornata infinita iniziata con la ragazzina alla guida della macchina di famiglia che facendo retromarcia ha investito e ucciso la madre che un anno fa aveva pianto il fratello travolto da un automobilista ubriaco. È successo ieri mattina a Giulianova, in una traversa del lungomare.
È l’unico elemento che la cronaca può rivelare nel rispetto totale dei contenuti della Carta di Treviso e delle successive carte deontologiche che impongono il diritto alla tutela del minore. Nulla che possa in qualche modo farlo identificare può essere rivelato. E per questo omettiamo di riportare le generalità della vittima e tutti gli altri riferimenti che potrebbero in qualche modo far identificare la minore.
A scandire i primi momenti della tragedia una ridda di voci che vanno dalla lite al gesto voluto fino a quando i certosini e scrupolosi atti giudiziari del pm della Procura dei minori Lorenzo Maria Destro danno le prime certezze al termine di un lungo interrogatorio avvenuto nella caserma dei carabinieri di Giulianova con la ragazza che, nella sua veste di indagata, viene sentita alla presenza di una psicologa (così come previsto per i minori) e del suo avvocato Marcello Cartone. «Una tragica fatalità», dice il legale al termine, «la mia assistita era in macchina con la mamma e stavano uscendo dal recinto di casa quando le ha chiesto di farle fare la manovra. Lei è si messa al posto di guida e la mamma è uscita dall’abitacolo. Ha detto che le è sfuggito il piede. La mia assistita è molto provata». Nel corso della giornata, tra le voci circolate, quella che non fosse inusuale vedere la ragazzina al volante della vettura su quella strada in cui transitano solo i residenti (ipotesi attualmente all’esame dei carabinieri che stanno raccogliendo su questo le testimonianze degli abitanti della zona).
Nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia affidata al medico legale Cristian D’Ovidio. Servirà a fare definitiva chiarezza sulla dinamica e a illuminare le ultime zone d’ombra nella ricostruzione. La prima, quella dei carabinieri, ricostruisce che la vettura, una piccola monovolume, dopo l’investimento si è schiantata contro un muretto dell’abitazione di fronte con le grida della ragazzina che hanno subito richiamato i residenti di quella strada lunga e stretta. «Correte, mamma è ferita»: ha urlato più volte. In pochi attimi l’arrivo dell’ambulanza con gli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte della donna e accompagnare la ragazzina sotto shock in ospedale. Tutto il resto è un fascicolo giudiziario con una ragazzina di 14 anni accusata di aver investito e ucciso la madre.
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