Muore lo storico imprenditore Di Paolo

17 Maggio 2016

Bellante, ha creato negli anni ’70 un piccolo impero nella commercializzazione di mobili di marca. Oggi alle 16 i funerali

BELLANTE. È morto ieri mattina poco dopo le otto lo storico imprenditore teramano Domenico Di Paolo, all'età di 78 anni, mentre veniva trasferito in ambulanza all'ospedale di Teramo. Di Paolo si era sentito male a casa, probabilmente per un problema cerebrale. Inutili i soccorsi, scattati dopo la chiamata al 118, così come la corsa verso il Mazzini.

Conosciuto dagli amici e dai parenti più stretti come Mimì, Di Paolo si era distinto nel settore dell'arredamento di design facendo conoscere la sua attività a livello regionale e oltre. Attivo nel mondo del commercio fin dagli anni Settanta, era arrivato ad inaugurare la sede dello showroom a Bellante nel 1989, conseguendo un primo grande obiettivo con un sempre più vasto assortimento di marchi internazionali. Da lì, proseguendo il successo già ottenuto, insieme ai figli aveva aperto altri due store di "Di Paolo Arredamenti" a Teramo prima e a Montesilvano poi. Cuore dell'azienda, peró, era rimasto sempre il piccolo paese dove Domenico Di Paolo, conosciuto e benvoluto da tutti, era nato e cresciuto. «Pur vivendo in un piccolo paesino è riuscito a diventare uno dei più grandi del settore dell’arredamento a livello nazionale», hanno detto i figli Roberto e Orazio, ricordando quanto costruito negli anni dal padre, «per ottenere questo risultato e far crescere un’attività che era il suo orgoglio, è servito tanto lavoro e tanta passione da parte sua, unita ad una grande onestà e bontà. Nostro padre è stato un punto di riferimento per moltissime persone in provincia di Teramo, la sua mancanza è sentita da tanti».

L'intera comunità bellantese si è stretta attorno alla famiglia dell'imprenditore, che lascia la moglie Rosanna e i due figli maschi. Anche sui social network si sono susseguite moltissime dimostrazioni di affetto e di cordoglio, con un torrente di messaggi . «Se ne va un grande bellantese, che ha fatto conoscere Bellante in tutta la regione e oltre, contraddistinguendosi sempre per la sua umiltà, il grande l’ingegno e un’instancabile passione per il proprio lavoro», ha detto il sindaco Mario Di Pietro, porgendo, a nome suo e dell'amministrazione comunale, le più condoglianze alla famiglia, «Sempre disponibile ad aiutare e sostenere tutte le iniziative in campo sociale e sportivo, ha contribuito in molti modi alla crescita del nostro comune, anche dando lavoro a tante persone. Tutta la comunità si stringe attorno alla famiglia per questa grave perdita». I funerali si terranno questo pomeriggio alle 16 nella chiesa di Santa Croce a Bellante paese.

Chiara Di Giovannantonio

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