Muore mamma di 38 anni, lascia una bimba

12 Maggio 2022

Silvia Di Giacomantonio era una dipendente Asl. Da tempo era malata, sui social aveva scritto: «La ricerca è speranza»

ROSETO. Ha scosso tutta la comunità di Cologna Paese la scomparsa di Silvia Di Giacomantonio, giovane madre di 38 anni, morta ieri mattina nella casa dei suoi genitori per una grave malattia. Dipendente amministrativa della Asl in servizio a Teramo, lascia il marito Domenico Palestini e una figlia di 4 anni.
Come ricordano tanti suoi amici, era una persona attiva, una madre attenta, ed era impegnata anche in politica essendo stata tesserata con Fratelli d’Italia come sua sorella Sandra Di Giacomantonio, candidata nelle ultime elezioni comunali. Si era laureata brillantemente all’università Luiss di Roma con una tesi sulla “Banca etica”, e si divideva tra il suo lavoro e la famiglia, sempre con il suo splendido sorriso. Aveva dato anche il suo prezioso contributo alcuni anni fa, insieme ad altri cittadini di Cologna Paese, per far rinascere il movimento giovanile missionario nella frazione.
La presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, anch’essa residente a Cologna Paese, ha condiviso con lei gli anni dell’infanzia. «Ho perso un’amica», dice Recchiuti, «e Cologna Paese ha perso una concittadina attiva, una mamma premurosa. Sicuramente è una grave perdita per tutta la comunità. Siamo vicini alla famiglia». Anche il consigliere di opposizione di FdI, Francesco Di Giuseppe, conosceva bene Silvia Di Giacomantonio, e sul suo profilo Facebook c’è una bellissima immagine con il messaggio «Il tuo sorriso sempre splenderà». Anche la parlamentare dei 5 stelle Valentina Corneli ha ricordato l’impegno di Di Giacomantonio e della sua famiglia nella lotta ai tumori. «La ricerca deve andare avanti», si legge in un pensiero di Silvia e suo marito Domenico scritto su un profilo social, «soprattutto per quei tumori rari la cui cura è legata alle nuove scoperte. La ricerca è vita e speranza».
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