Muore per la puntura di un calabrone

Domenico Degnitti aveva 62 anni e da poco era andato in pensione da funzionario del Dipartimento regionale agricoltura
BISENTI. È morto in pochi attimi dopo la puntura di un calabrone nel giardino di quell’agriturismo di famiglia simbolo dell’attaccamento a una zona che Domenico Degnitti, 62 anni, amava con tutto se stesso. Un violento shock anafilattico se lo è portato via in pocHI attimi davanti agli occhi terrorizzati e increduli dei familiari e dei suoi colleghi amministratori arrivati subito per soccorrerlo. Quando l’ambulanza è giunta per l’uomo non c’era più niente da fare.
Degnitti, consigliere comunale di maggioranza, da due mesi era andato in pensione dopo una vita di lavoro come funzionario del Dipartimento agricoltura della Regione in servizio all’ispettorato agrario di Teramo. Una passione, quella per l’agricoltura , che lo ha sempre accompagnato nella vita professionale e personale. «Da quando era andato in pensione», raccontano alcuni conoscenti, «era contento di poter dare una mano alla famiglia che gestisce l’agriturismo. Una persona sempre disponibile ad aiutare gli altri, innamorata della sua terra che non aveva mai abbandonato e che cercava di valorizzare sempre. Era l’obiettivo del suo incarico da consigliere comunale».
La tragedia si è consumata in pochi attimi intorno alle 7 di ieri mattina nell’agriturismo che si trova in contrada Colle Marmo gestito dai figli. Era all’esterno della struttura, nel giardino, quando improvvisamente le sue urla hanno richiamato l’attenzione dei familiari. La richiesta dei soccorsi è stata immediata e in poco tempo sono arrivati il sindaco Renzo Saputelli e altri amministratori. Quando l’ambulanza è arrivata l’uomo era già morto, ucciso da uno shock anafilattico conseguenza della puntura di un insetto, probabilmente un calabrone. «La situazione è precipitata in pochi attimi», hanno raccontato alcuni conoscenti che in quel momento si trovavano nella zona, «Domenico respirava a fatica ».
La notizia della morte del consigliere comunale si è subita diffuso e tanta è la commozione sui social. Tra i ricordi quello del consigliere regionale Dino Pepe, ex assessore regionale all’agricoltura: «È stato un funzionario esemplare del Dipartimento agricoltura della Regione Abruzzo. Bella persona, sempre generosa e disponibile verso le comunità agricole e non . Fondamentale la sua opera dopo i terremoti del 2009 e del 2016,2017, sempre presente e sempre vicino alle comunità degli agricoltori e degli allevatori. Lo ricorderò sempre con grande stima, amicizia e gratitudine». E tanti i messaggi di cordoglio di titolari di aziende agricole che sui social hanno postato ricordi . «Dopo il terremoto e la nevicata del 2017 pensavo di smettere», ha scritto un imprenditore, «lui è sempre stato di grande incoraggiamento».
I funerali si svolgeranno oggi alle 17 nella chiesa di San Rocco a Bisenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

