Muore per un malore, donati gli organi

22 Aprile 2024

La vittima è un 57enne della provincia di Ancona: fegato e cuore a Roma, polmoni a Palermo, reni e cornee all’Aquila  

TERAMO. Un malore improvviso in auto a Tortoreto, dove si trovava per lavoro, e poi la corsa in ospedale: nonostante i soccorsi tempestivi per Marco Romagnoli, 57enne di Falconara (nell’Anconetano) non c’è stato nulla da fare. I suoi familiari, nel rispetto del profondo senso di solidarietà dell’uomo, hanno dato l’autorizzazione all’espianto:i suoi organi salveranno molte vite.
Dopo l’accertamento della morte da parte di un collegio medico che ha svolto un periodo di osservazione di sei ore, nella tarda serata di sabato la macchina del Coordinamento trapianti locale, regionale e nazionale si è messa in moto e all’ospedale di Teramo sono arrivate equipe da Roma per prelevare fegato e cuore, da Palermo per i polmoni e dall’Aquila per reni e cornee. È la terza donazione dall’inizio dell’anno che si svolge alla Asl teramana. «I familiari, riuscendo ad andare oltre il profondo dolore per la perdita del proprio caro, hanno dato l’assenso al prelievo multiorgano, dando prova di grande solidarietà e generosità», commenta il direttore generale Maurizio Di Giosia, «un ringraziamento va a loro e al nostro personale sanitario che si è fortemente impegnato perché tutta la procedura andasse a buon fine».
Romagnoli abitava con la famiglia Falconara Marittima, dove era un conosciuto istruttore di spinning in una palestra. Era dipendente di una ditta che lavora per la pulizia delle stazioni ferroviarie e venerdì mattina aveva raggiunto Tortoreto con un collega. Era in macchina quando improvvisamente si è sentito male: i soccorsi, allertati dal collega, sono stati immediati e in poco tempo l’uomo è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo dove le sue condizioni sono apparse da subito molto gravi. (d.p.)
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