Murale distrutto durante i lavori

Denuncia di FdI per la scuola di Garrufo. Il sindaco: «Abbiamo scelto la sicurezza»
SANT’OMERO. «La bella notizia della ristrutturazione della scuola primaria di Garrufo che permetterà di rinforzare sismicamente l'edificio, di mettere a norma gli impianti elettrici, termici ed idrici, di realizzare nuovi bagni e di abbattere le barriere architettoniche stride col fatto che tra le macerie è andato distrutto il murale dell'artista Franco Mora del 2007 realizzato nella parete nord». La denuncia arriva dal consigliere comunale di FdI, Nadia Ciprietti. «La poca sensibilità dimostrata in questi dieci anni di mandato dell'amministrazione Luzii verso la cultura ha portato a questo triste epilogo», aggiunge, «dopo la chiusura della biblioteca, la fine della rassegna culturale Mondo d'autore, di Teatri paralleli, del Festival internazionale del teatro comico, stiamo assistendo anche alla perdita di un murale che rappresentava la memoria "dei giochi di una volta" che avremmo potuto tramandare ai nostri figli e nipoti. Non si discute la necessità di rendere la scuola sicura ma si sarebbe dovuto salvaguardare il murale di un'artista naif conosciuto e apprezzato in Italia e anche all'estero».
Così replica il sindaco Andrea Luzii: «Siamo riusciti ad intercettare un milione di euro per la messa in sicurezza sismica ed impiantistica dell’edificio scolastico e siamo orgogliosi. Se il murale è espressione di cultura, non dimentichiamo che la scuola ne è il contenitore. La scelta era rendere più sicuro l’edificio o salvare il murale: abbiamo scelto la salvaguardia dei nostri figli senza avere dubbi».(a.d.p.)

