Museo del mare e bar per far rivivere il Nautico

3 Marzo 2018

I progetti di Valente, da giovedì nuovo presidente del circolo velico Migliori «Vogliamo anche intensificare l’attività sportiva, ma il porto va potenziato»

GIULIANOVA . Avviare subito la manutenzione ordinaria e straordinaria del vecchio circolo nautico, su cui insiste un vincolo monumentale, creando uno spazio da adibire a museo del mare. È questo il primo obiettivo dell’avvocato Sergio Quirino Valente, neo presidente del sodalizio velico intitolato a Vincenzo Migliori, che succede all’amico e legale Marco Maria Ferrari che ha tenuto il timone del circolo per 24 anni. Il passaggio della fatidica campanella è avvenuto giovedì sera nel corso di una conviviale tenutasi nel ristorante della sede ubicata vicino al molo sud. Per il fabbricato a forma di nave, realizzato nel 1931 da Amadio Migliori come “Circolo Canottieri Giulianova” e donato nel 1938 all’Opera nazionale del dopolavoro (Ond) con vincolo di destinazione, Valente ha anche altre idee. L’obiettivo è rilanciare lo storico edificio che ha segnato l’affermazione dello sport della vela in città. Oltre al museo del mare, si pensa di ricavarvi uno spazio interno da dedicare a sala riunione con annesso angolo da destinare ad american bar. «Il vecchio circolo nautico», afferma Valente, «deve tornare ad essere frequentato non solo dai soci, ma anche dai giuliesi, da chi abita in provincia e, speriamo, dai turisti che avranno la possibilità di visitare un luogo che ha segnato la storia dell’Abruzzo».
L’intenzione del presidente è anche quella di intensificare l’attività sportiva, che avrà come punto di riferimento la ‘dependance’ ubicata sulla banchina di riva utilizzata d’estate come punto di aggregazione dei tesserati. Valente conta molto nell’aiuto di Francesco Ettorre, attuale presidente della Federazione Italiana Vela, appena tornato da una missione sportiva in Turchia. Lo stesso Ettorre afferma: «Giulianova è in posizione più che favorevole per promuovere e sviluppare durante tutto l’anno manifestazioni veliche. Oggi lo sport agonistico offre circa il 2% di Pil, ma occorre programmare giusti investimenti. Il porto di Giulianova ad esempio dovrebbe essere potenziato nelle strutture minime come gli scivoli, servizi igienici ed assistenza dedicata ai ragazzi che partecipano alle regate. Credo che Valente riuscirà ad ottenere degli ottimi risultati per il circolo come del resto è stato con la precedenza gestione». Va ricordato che il neo presidente, oltre ad aver conseguito in prima persona lusinghieri risultati in regate internazionali come skipper, è stato ai tempi di Pietro Scibilia nel mondo del ciclismo e del calcio ed è stato anche presidente del Teramo rugby. Pianista da giovane, Valente è anche presidente dell’Istituto musicale “Braga” ed al riguardo sottolinea: «Occupo cariche per le quali svolgo attività a titolo gratuito, e dove non è previsto nemmeno il rimborso spese. Ma va bene così». Il presidente uscente Marco Maria Ferrari ha ben accolto la nomina del suo successore: «Sergio rappresenta la migliore continuità per il futuro del circolo. Da velista consumato saprà fare grandi cose. Il vecchio direttivo è pronto a collaborare in tutti i sensi per raggiungere i più auspicabili traguardi».
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