Musica e schiamazzi, protestano i turisti

14 Luglio 2018

Sotto accusa uno stabilimento che non rispetta gli orari per l’intrattenimento. Il sindaco: si deve adeguare alle norme

ROSETO. Musica troppo alta oltre le due, urla di ragazzi fino alle quattro di notte e i turisti non riescono a riposare. È la situazione, denunciata da alcuni cittadini, turisti e titolari di attività ricettive, che si è verificata nella notte tra giovedì e venerdì sul lungomare Trieste a Roseto. Nell’occhio del ciclone c’è un lido che, stando alle proteste, spesso non rispetterebbe l’ordinanza vigente, che permette di fare musica fino alle due di notte.
«Vengo qui da circa 15 anni», dice una turista, «prima andava bene, ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato purtroppo. Io sono per la musica, anche fino a tardi, ma quando poi si supera il limite non va bene. È giusto che gli stabilimenti lavorino, ma è anche giusto che dopo una certa ora vengano rispettate le nostre esigenze». Il problema non sarebbe solo la musica, perché secondo la titolare di un’attività ricettiva di fronte al lido, moltissimi ragazzi esagerano con gli schiamazzi fino a tarda ora. «Ci sono tanti ragazzi e ragazze, molti dei quali minorenni», dice l’operatrice turistica, «ubriachi che urlano. Non credo si possa sopportare più questa situazione. E poi la musica viene messa al massimo volume. Ma quello che è successo la notte tra giovedì e venerdì ha dell’incredibile: una mia ospite mi ha raccontato che alle due e mezza ha sentito un battibecco vivace tra due ragazzi e, poco dopo, una frenata spaventosa di un’auto e un botto micidiale. La musica si è subito interrotta e tutti i ragazzi sono spariti. I carabinieri e la polizia municipale non sapevano nulla». Torna alla ribalta il problema degli appartamenti a ridosso del lungomare che spesso negli anni hanno creato questo “scontro” tra i balneatori e turisti: da un lato i titolari degli stabilimenti che, nei mesi di luglio e agosto, organizzano serate musicali fino a tarda ora e alcuni turisti che vogliono riposare.
Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha incontrato il titolare dello stabilimento in questione, invitandolo a rispettare l’ordinanza vigente. «Ho accolto le rimostranze dell’operatrice turistica», dice Di Girolamo, «e ho convocato il titolare dello stabilimento che mi ha assicurato che rispetterà l’ordinanza. È chiaro che, se non dovesse essere così, si adotteranno le sanzioni previste, ovvero alla seconda multa scatterà la chiusura dell’attività per 15 giorni. Quest’anno abbiamo inasprito le sanzioni e tutti lo sanno, quindi a mio avviso in molti rispetteranno l’ordinanza».
Il primo cittadino, però, precisa che per la musica il Comune è stato molto flessibile, concedendo di prolungare l’intrattenimento fino alle 2. «Ci siamo confrontati con gli operatori turistici e i cittadini», precisa, «e siamo arrivati a una giusta mediazione tra chi deve lavorare in questi due mesi e chi ha il diritto di riposare, ma sia chiaro che Roseto è una città turistica che vive soprattutto nella stagione estiva, e sul lungomare capita che possa esserci più movimento fino a tarda ora».
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