Musica nei locali, il Comune impugna la sentenza Manakara

Il sindaco di Tortoreto Richi: «Ci sono altri quattro provvedimenti che ci danno ragione» E annuncia il varo di un nuovo regolamento per stabilire anche i nuovi limiti di orario
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto fa ricorso contro la decisione del giudice di pace di Teramo che cancella i limiti orari per l'attività musicale negli stabilimenti balneari della costa. «Altre quattro sentenze simili a quella del Manakara ci danno ragione», spiega il sindaco Alessandra Richi. Anche le quattro sentenze a favore del Comune, ad ogni modo, sono state portate in appello dagli esercenti sanzionati e dai legali del sindacato Silb-Fipe, che riunisce i proprietari di locali da ballo.
All'indomani della notizia della prima sentenza con cui il giudice di pace di Teramo ha annullato la sanzione inflitta al Manakara per sforamento degli orari, quindi, i contenziosi tra Comune e proprietari di locali simili sono diventati cinque, segno che la diatriba è molto più estesa e complessa di quanto potesse sembrare all'inizio. Entrambi le parti hanno torto o ragione, del resto, in base alla diversa interpretazione che ognuno dà alle norme in vigore. Secondo gli esercenti e la prima sentenza del giudice di pace, infatti, gli stabilimenti balneari che fanno musica sono equiparabili alle discoteche, per cui la diffusione musicale è strettamente legata all'orario di apertura dell'attività stessa, che è stato liberalizzato ed è quindi a discrezione dei proprietari dei locali. Secondo il Comune e le altre quattro sentenze del giudice di pace, invece, gli stabilimenti balneari non sono equiparabili a discoteche, per cui i proprietari di questo tipo di locale devono rispettare i limiti orari per la diffusione musicale imposti dalle ordinanze comunali. La differenza tra le posizioni, pur sembrando minima, in realtà è enorme, soprattutto tenendo conto delle conseguenze delle due diverse interpretazioni per il mercato dell'intrattenimento e per il tema della quiete pubblica. È per questo che la vicenda giudiziaria tortoretana è seguita con interesse anche da fuori regione, come conferma il Silb. In attesa delle sentenze di appello, intanto, a Tortoreto il Comune cerca di mettere riparo a tutte le criticità mostrate negli anni dall'ordinanza di disciplina della diffusione musicale in vigore, firmata dall'ex sindaco Gino Monti.
Spiega la Richi: «Abbiamo fatto tesoro degli inconvenienti riscontrati, per questo abbiamo deciso di dare vita ad un regolamento vero e proprio che prenda in considerazione le esigenze di tutti. Il testo, per cui hanno collaborato esperti, forze dell'ordine e parti in causa come operatori del settore e associazioni, è stato già condiviso con la minoranza e potrebbe raggiungere il consiglio comunale per l'approvazione già nella prossima seduta. Qualche dubbio ancora sugli orari limite per la diffusione musicale, perché vorremmo rimanere in sintonia con le località limitrofe».
Luca Tomassoni
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