Musica per salvare San Giuseppe

4 Ottobre 2016

Il Masci vuol sensibilizzare le istituzioni sul degrado della chiesa

TERAMO. Un concerto per la chiesa di San Giuseppe. L'iniziativa si terrà domani alle 21, nella sala polifunzionale della Provincia in via Comi, ed è organizzata dalla comunità "Teramo 2" del Masci, movimento degli adulti scout, in collaborazione con Teramo Nostra, Rotary club, Lions, "Soroptimist", "Genius loci" e "Ande", per sensibilizzare le istituzioni sullo stato di precarietà in cui versa l'antico edificio sacro. Sorta sui resti di un tempio romano dedicato a Venere, che si trovava lungo la strada di collegamento tra il Pennino e Interamnia, la chiesa già danneggiata ha subìto ulteriori lesioni con il terremoto del 24 agosto che ha fatto crollare la cuspide del campanile a vela risalente al 1600. «Non è più tollerabile alcun ulteriore ritardo, chiaramente conseguenza di cavilli burocratici, lentezza amministrative e scarico di responsabilità», afferma Gianni Gebbia, responsabile della comunità Masci "Teramo 2", «del tutto inconciliabile con la dichiarazione di stato di emergenza certificata, nel corso di un sopralluogo nel lontano gennaio 2016, dagli stessi tecnici della soprintendenza». In scena domani sera andrà l'opera dal titolo la “Buona Novella” realizzata e diretta dal maestro Paolo Speca cui parteciperanno la soprano Alba Riccioni, sei musicisti (il pianista Massimilano Caporale, il violinista Gianfranco Lupidii, il sassofonista Valter Nicodemi, il batterista Davide Ciarallo, il chitarrista Fabrizio Medori e il contrabbassista Roberto Della Vecchia) e un coro di venti elementi che fanno parte del Movimento adulti scout cattolici italiani. (g.d.m.)

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