Nas al mercato ittico, rilevate solo piccole irregolarità
GIULIANOVA . Martedì mattina all’alba, quando le casse del pesce hanno iniziato a scorrere sul nastro delle vendite del mercato ittico, l’asta elettronica è andata in tilt. In pratica i telecomandi...
GIULIANOVA . Martedì mattina all’alba, quando le casse del pesce hanno iniziato a scorrere sul nastro delle vendite del mercato ittico, l’asta elettronica è andata in tilt. In pratica i telecomandi degli acquirenti non erano in grado di rispondere alle offerte e così il direttore Gino Gervasini ha dovuto far ricorso all’esperienza provvedendo alla vendita a voce. Come si faceva decine di anni addietro. Ieri la società Infotin di Pescara ha provveduto a sistemare il guasto dipeso da un problema di collegamento con il computer centrale.
Mentre stava iniziando l’asta in modalità manuale si sono presentati al mercato gli uomini del Nas dei carabinieri che hanno provveduto ai controlli di rito senza tralasciare quelli legati alle correnti disposizioni sanitarieper il Covid. Gli uomini del nucleo antisofisticazioni hanno controllato non solo lo svolgimento dell’asta nell’insolita versione, ma hanno voluto anche effettuare un lungo e accurato controllo della struttura mercatale.
Al termine della meticolosa ispezione i Nas non hanno emesso sanzioni limitandosi a stilare una serie di raccomandazioni. Le indicazioni sottolineate dai nucleo dei carabinieri hanno riguardato l’uso corretto delle mascherine, la presenza del sapone nei punti previsti, le tovagliette di carta per asciugare le mani, le prescrizioni Covid e, in particolare, gli armadietti ad uso dei dipendenti e una presa dell’elettricità staccata dalla parete. I Nas si sono soffermati sulla struttura rilevando la necessità di eliminare l’umidità dalle pareti, di pitturare più luoghi e di sistemare i servizi igienici. La Giulianova Patrimonio precisa che l’immobile è di proprietà demaniale. (al. al.)

