Nasce Giovani imprenditori Gran Sasso

22 Novembre 2014

Inizia la fusione dei gruppi di Teramo e L’Aquila aderenti a Confindustria. De Paulis presidente

TERAMO. Ha preso avvio all’interno di Confindustria la fusione dei gruppi operativi di Teramo e L’Aquila dei giovani imprenditori aderenti adesso a “Confindustria Gran Sasso”. Credito e banche, ambiente ed energia, dialogo con le istituzioni, università e formazione, sono gli obiettivi della nuova compagine imprenditoriale che raggruppa circa 700 aziende. L’assemblea del nuovo organismo, presentato ieri nella sede di Confindustria di Sant’Atto, ha provveduto ieri a eleggere il consiglio direttivo:presidente è stato nominato Giammaria de Paulis, già a capo del gruppo Giovani imprenditori di Teramo. Del consiglio direttivo, in carica per i prossimi due anni, fanno parte Guido Arista, Antonella Ballone, Giammario Cauti, Quirino Crosta, Angelina Coletta, Incoronata D’Amico, Giovanna De Dominicis, Gianluca Di Francesco, Roberto Di Sante, Simone Fioravanti, Francesco Gravina, Francesco La Vella, Marco Marinucci, Marco Milanesi, Alfredo Nepa, Michela Pacione, Stefano Panella, Renato Piccioni, Giacomo Sorbi e Laura Tinari. Obiettivo dell’aggregazione delle due associazioni territoriali è quello di offrire più strumenti alle imprese rappresentate nei rispettivi territori: le due associazioni continueranno ad integrare le proprie strutture e i propri servizi fino alla completa fusione prevista entro la fine del 2015. «Alla luce dei cambiamenti che nei prossimi mesi investiranno le province di Teramo e L’Aquila», ha dichiarato De Paulis, «è necessario creare un solido canale di comunicazione con le principali istituzioni del territorio al fine di intensificarne i rapporti. Dovremo identificare i principali interlocutori con cui confrontarci per dialogare su tematiche di interesse imprenditoriale quali l’energia, il turismo, il credito, l’ambiente e le infrastrutture. Dovranno essere intensificati anche i rapporti con le banche allo scopo di evidenziare le esigenze e le problematiche che i giovani hanno nell’avvio di nuove imprese». Sui rapporti con le università, De Paulis ha sottolineato la necessità di un’azione sinergica, non solamente di facciata, tra giovani imprenditori e mondo accademico. «Le università e la ricerca possono essere una fonte inesauribile di idee e risorse umane di alto profilo pronte ad essere affiancate nelle nostre aziende».

Marianna De Troia

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