Nasce il comitato apolitico “Cratere trasparente”
COLLEDARA. Prosegue la mobilitazione dei comuni della Valle del Gran Sasso per far valere il loro " grido d'aiuto" per la situazione di precarietà in cui versano a causa degli eventi sismici e del...
COLLEDARA. Prosegue la mobilitazione dei comuni della Valle del Gran Sasso per far valere il loro " grido d'aiuto" per la situazione di precarietà in cui versano a causa degli eventi sismici e del maltempo. Lunedì sera nella sala consiliare del municipio di Colledara si è svolto un incontro promosso dal nascente comitato #Cratere Trasparente tra i cittadini e i sindaci dei comuni della fascia pedemontana del Gran Sasso. Nell’occasione è stato presentato il comitato e si è discusso della drammatica situazione in cui versa l'intera vallata e dell'organizzazione della protesta pubblica che intendono portare avanti. «Il nostro comitato ha natura apolitica, senza nessuna appartenenza o vicinanza a schieramenti politici», scrive in una nota il comitato, «ed è nato dalla proposta dei cittadini di creare un coordinamento tra i piccoli comuni per sostenersi e aiutarsi nelle situazioni di emergenza e per avere più forza nel porre all'attenzione della politica e dei media i gravi problemi che affliggono l'area». Nell'incontro è stata data attenzione alla richiesta dei Comuni di Isola, Colledara, Castel Castagna, Fano Adriano, Pietracamela, Penna Sant'Andrea e Basciano di far parte del cratere sismico. «Per questo i cittadini della vallata si stanno organizzando in una manifestazione da Colledara a San Gabriele con data da definire alla quale aderiranno anche i Comuni che sono già nel cratere, come Castelli e Tossicia».(a.d.f.)

