Nasce il tavolo per le povertà: il Comune chiama le associazioni

La giunta dà il via libera all’avviso per coinvolgere organizzazioni del terzo settore ed enti assistenziali L’assessore De Sanctis: iniziativa per ottimizzare risorse e servizi ascoltando gli operatori sul territorio
TERAMO . Il Comune istituisce il tavolo per le povertà. L’iniziativa mira a coordinare e ottimizzare le iniziative per le fasce più deboli della società, coinvolgendo in modo sistematico associazioni del terzo settore, Caritas e altri enti assistenziali. La nascita dell’organismo è sancita nella delibera di giunta che dà il via libera alla raccolta delle manifestazioni d’interesse da parte delle organizzazioni interessate a partecipare.
Il tavolo servirà all’amministrazione per avere un contatto costante e strutturato con le associazioni, raccogliendo dai loro rappresentanti le principali esigenze di carattere sociale in modo da strutturare e calibrare al meglio le iniziative sul territorio. Si tratterà, in pratica, di leggere i bisogni reali di persone e famiglie in condizione di fragilità, mettendo in rete progetti e risorse disponibili. L’obiettivo è anche di rafforzare la collaborazione tra l’amministrazione e realtà che operano sul territorio nel contrasto alle povertà non solo materiali, ma anche educative e relazionali. Sarà possibile così, stando alle intenzioni del Comune, raggiungere in maniera più capillare ed efficace i destinatari dei vari servizi attivi, potenziando quelli su cui emergerà una maggiore richiesta di interventi.
Più che nuove iniziative, dunque, il tavolo punta a creare un sistema che sostenga le iniziative già in campo, ad esempio, con le mense, l’emporio solidale, l’assistenza ai senzatetto e il sostegno a chi soffre di disagi. «L’amministrazione è impegnata fin dal suo insediamento nel mettere in campo percorsi di contrasto alle varie forme di povertà», sottolinea l’assessore al sociale Ilaria De Sanctis che ha proposto il provvedimento all’esame della giunta, «e questo non solo attraverso i sostegni economici erogati attraverso apposite misure, ma anche e soprattutto tramite la predisposizione di percorsi che garantiscano ai cittadini di riappropriarsi della propria vita e tornare a essere autonomi, mettendo sempre al centro la persona». L’amministratrice evidenzia in particolare che «il tavolo si inserisce proprio in questo percorso, in un momento in cui come enti locali ci troviamo quotidianamente ad affrontare non solo le povertà tradizionali, ma tutta una serie di nuovi bisogni e fragilità emergenti». L’appello di De Sanctis alle associazioni che si occupano di sociale è «a rispondere all’avviso, per strutturare ulteriormente il percorso già avviato».
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