Nasce l’ambulatorio ginecologico dedicato a bambine e adolescenti

17 Maggio 2018

Le struttura attiva nel reparto del Mazzini è l’unica in Abruzzo insieme alla “gemella” di Pescara Marcozzi: «Basilare per la diagnosi precoce di varie patologie, alcune delle quali portano all’infertilità»

TERAMO. Un ambulatorio ginecologico dedicato alle bambine e alle ragazze. E’ stato da poco istituito nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Teramo. E’ una delle due strutture del genere in Abruzzo, insieme a quella di Pescara.
«E’ un ambulatorio dedicato sostanzialmente alle adolescenti», spiega il primario del reparto Anna Marcozzi, «che spesso ci troviamo in età adulta con patologie che potevano prevenute o diagnosticate in maniera tempestiva molto prima e che con trattamenti precoci non sarebbero evolute». Una patologia sempre più frequente fra le adolescenti – sottolinea Marcozzi – è l'amenorrea che ha bisogno di un approccio specifico, per cui non sempre viene trattata con successo. Spesso peraltro è legata a disturbi alimentari come bulimia e anoressia. Non a caso nell’ambulatorio lavorano anche una psicologa a una dietista. «E poi», aggiunge il ginecologo Francesco Ciarrocchi, «c’è anche la conservazione della fertilità: spesso le adolescenti anche se hanno dei disturbi non vanno dal ginecologo, senza considerare che un’infiammazione dell'apparato genitale se non trattata può dare infertilità in età adulta».
All’ambulatorio dedicato all'adolescenza, diretto da Gilda Di Paolo, esperta in ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza e che lavora anche in quello “gemello” a Pescara, si fanno visite tutti i mercoledì mattina: si accede tramite Cup chiedendo una visita all’ambulatorio ginecologico adolescenziale.
L’attività dell’ambulatorio sarà presentata in un congresso che si terrà oggi e domani nell'aula convegni del Cesi Met (Centro scienze dell'invecchiamento e medicina traslazionale) del campus dell’università “D’Annunzio” a Chieti. Il congresso, organizzato dalla Sigia (Società italiana di ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza) si intitola titolo “Ambiente e salute riproduttiva”.
L'obiettivo del congresso è quello di mettere a fuoco le ripercussioni dell’ambiente su tutti gli aspetti della salute riproduttiva della donna affrontando anche il tanto dibattuto ed attuale ruolo dell'epigenetica e della prevenzione. «I fattori ambientali, sin dalla giovanissima età, possono influenzare lo sviluppo fisico, psichico, sessuale e riproduttivo della donna», ribadisce infatti Marcozzi.
Si alterneranno nella “due giorni” molti relatori, fra questi spicca Vincenzina Bruni della Università di Firenze, capostipite europeo della disciplina della ginecologia dell’infanzia e dell‘adolescenza. Il congresso vede, inoltre, la presidenza onoraria di Giovanni Scambia, presidente della Sigo (Società italiana di ginecologia ed ostetricia).
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