Nasce la nuova Ponzano: al via indagini geologiche

I tecnici saggiano la consistenza del terreno incolto individuato a Sant’Eurosia Qui risorgeranno le case delle 39 famiglie sgomberate dopo la frana del 2017
CIVITELLA DEL TRONTO. Sul terreno incolto di Santa Eurosia dove sorgerà la nuova Ponzano sono iniziate ieri le attività che porteranno alla delocalizzazione della frazione civitellese franata quasi sei anni fa, il 13 febbraio del 2017. Sono in corso, infatti, le indagini geologiche e sismiche su alcuni lotti affidate ai geologi Luca Di Carlantonio e Massimiliano Marchetti, per valutare la consistenza dei terreni su cui realizzare le case. Le analisi geotecniche e sismiche verranno poi rimesse al Comune per dare il via ai cantieri. Dunque ci si avvia verso la ricostruzione della parte di Ponzano collassata a causa di un esteso smottamento del terreno che portò all’evacuazione di gran parte dell’abitato, oggi zona rossa e dove non sarà più possibile costruire nulla.
Nello scorso autunno la cabina di coordinamento regionale per gli interventi successivi alla frana ha approvato il finanziamento necessario alle opere di urbanizzazione a Sant’Eurosia. Allora è stato, infatti, approvato l’emendamento del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio per lo stanziamento delle risorse necessarie per realizzare gli allacci alle reti idriche, fognarie ed elettriche. Proprio a seguito del provvedimento adottato dalla cabina di coordinamento erano stati stanziati quattro milioni e 300mila euro, permettendo ai cittadini assegnatari dei lotti di terreno di presentare le domande di concessione dei contributi per la realizzazione delle loro nuove abitazioni. Il trasferimento dei terreni alle 39 famiglie rimaste senza casa a seguito della frana del febbraio 2017 era già stato firmato dai cittadini e dal sindaco di Civitella del Tronto Cristina Di Pietro la scorsa estate, in municipio. I danneggiati hanno così potuto presentare i progetti all’Ufficio speciale ricostruzione, che dopo averli approvati assegnerà i fondi necessari a far partire i lavori. A fine 2022 è terminato il periodo per l’esame dei progetti, in attesa dei quali l’amministrazione comunale ha provveduto all’integrale urbanizzazione dell’area.
Adesso, con le analisi geologiche dei terreni che già, da un primo esame, risultano idonei a ospitare il nuovo borgo di Ponzano, si potrà procedere alla vera e propria ricostruzione abitativa, permettendo agli abitanti sfollati di rimettere in piedi ex novo le proprie abitazioni andate irrimediabilmente perse sei anni fa.
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