Nasce la piattaforma web dove segnalare i disservizi

8 Gennaio 2015

TERAMO. Il Movimento 5 stelle di Teramo crea una piattaforma web per permettere ai cittadini di segnalare disservizi e problemi di decoro urbano sul territorio comunale e chiede un impegno scritto al...

TERAMO. Il Movimento 5 stelle di Teramo crea una piattaforma web per permettere ai cittadini di segnalare disservizi e problemi di decoro urbano sul territorio comunale e chiede un impegno scritto al sindaco verso l’adozione del protocollo “Rifiuti zero”. Al suo interno è compresa anche l’introduzione della cosiddetta “tariffa puntuale” basata sul principio che "più si ricicla meno si paga".

«Il cittadino deve poter pagare in base al rifiuto indifferenziato prodotto. Noi pensiamo che la soluzione sia ripensare completamente il sistema di raccolta differenziata, per questo presenteremo una mozione nel prossimo consiglio per l’approvazione della delibera di adesione al protocollo “Rifiuti Zero”, che comprenderà nel suo insieme l’applicazione della tariffa puntuale», ha spiegato il consigliere dei 5 Stelle Fabio Berardini, «e visto che l’8 settembre scorso il consiglio comunale bocciava senza alcuna motivazione la nostra proposta di adesione al progetto “Decoro urbano”, una piattaforma online gratuita che permetteva ai cittadini di segnalare i disservizi, abbiamo pensato che era il caso di crearne una noi». Basterà accedere al sito “www.m5steramo.com” e cliccare sulla voce “Segnala per TE”, dove si potrà inserire la propria segnalazione anonima sui problemi relativi al decoro urbano, compilando il modulo presente in fondo alla pagina. In alternativa, sarà possibile inviare un’email all’indirizzo “movimento5stelleteramo@gmail.com”. Il progetto, che potrà favorire la partecipazione dei cittadini all’amministrazione della città, permetterà a chi lo desidera di intervenire in maniera attiva: ogni segnalazione riportata sulla cartina è geo-localizzata e, in molti casi, corredata da foto. Ieri alle 18 nella pagina “Segnala per Te”, sul sito dei 5 stelle di Teramo, erano già più di 40 i puntini rossi che spuntavano sulla cartina del territorio comunale, ognuno relativo a un problema riscontrato dai cittadini tra capoluogo e frazioni dal 25 dicembre al 6 gennaio.

«Questa piattaforma gratuita dà la possibilità di intervenire tempestivamente all’amministrazione e, in questo caso, magari alla Team, che si è dimenticata di raccogliere i rifiuti in una determinata zona per giorni. Dopo le decine di segnalazioni che abbiamo ricevuto, le abbiamo puntualmente inserite ed è emersa una situazione disastrosa della raccolta differenziata in questi ultimi tempi», ha concluso Berardini, che ha ricordato come si fosse già parlato di tariffa puntuale e di comuni virtuosi il 27 novembre «nel convegno “Rifiuti Zero”, patrocinato dal Comune di Teramo, al quale né il sindaco né alcun assessore o consigliere di maggioranza hanno partecipato perché erano occupati nel loro conclave fuori regione». (c.d.g.)

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