Nasce laboratorio radiofonico in aeroporto

A Fiumicino uno studio in cui si cimenteranno come speaker anche gli studenti dell’ateneo teramano
TERAMO. Il rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola ha partecipato ieri alla conferenza stampa all’aeroporto di Fiumicino per presentare Onairport, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Aeroporti di Roma e Rtl 102.5.
Onairport è un vero e proprio studio radiofonico in aeroporto che ogni giorno, in diretta, metterà al centro i passeggeri del Leonardo da Vinci di Roma, attraverso gli speaker delle radio del gruppo Rtl 102.5 e i giovani dello staff della comunicazione di Aeroporti di Roma. Da settembre Onairport diventerà anche un laboratorio radiofonico con gli studenti dell’Università di Teramo, dell’Università La Sapienza e della Luiss Guido Carli di Roma, che si cimenteranno come speaker radiofonici negli studi situati nella nuova piazza del Terminal 1. Si tratta della prima iniziativa di questo genere in Italia con una postazione radiofonica fissa in un aeroporto, che diventerà un luogo di sperimentazione per i professionisti di domani.
«Quella della radio universitaria», ha spiegato il rettore Mastrocola, «è un’esperienza fondamentale per l’Università di Teramo. Noi quest’anno festeggiamo i trent’anni dell’autonomia e RadioFrequenza ha più di 24 anni di attività, quindi è praticamente coetanea dell’ateneo. Come dice il nome, abbiamo deciso di mantenere anche le frequenze perché, pur facendo radiovisione, abbiamo voluto che la radio fosse presente anche nei momenti in cui non è possibile accedervi dal web. RadioFrequenza è la voce dell’ateneo, la voce dei nostri studenti e delle nostre studentesse. È una palestra soprattutto per gli studenti di Scienze della comunicazione, ma anche per quelli dei corsi di laurea scientifici, che utilizzano la radio», ha concluso Mastrocola, «per divulgare la scienza».(red.te)
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