Nasce Red, gruppo dell’area innovatrice dei Democratici
TERAMO. Nasce Red, l'area progressista e innovatrice del Pd. Il gruppo, che raccoglie tra gli altri i componenti di Rete Dem espressione dello stesso partito, entra in scena in una fase delicata...
TERAMO. Nasce Red, l'area progressista e innovatrice del Pd. Il gruppo, che raccoglie tra gli altri i componenti di Rete Dem espressione dello stesso partito, entra in scena in una fase delicata della vita politica dei Democratici. La guerra interna scatenata dall'espulsione del segretario di circolo di Alba Gabriele Viviani è un'inquietante preambolo al congresso provinciale del 22 ottobre. Red, dunque, punta «a dare un nuovo slancio e rinnovare l’organizzazione del partito». Iniziative sono in elaborazione in vista dell'appuntamento congressuale e a presentarle sarà il coordinamento – aperto ai militanti che vorranno partecipare – dell'area politica. Ne fanno parte Nerina Alonzo (membro del cda dell'Amp del Cerrano), Marcello Di Emidio (dirigente Pd Montorio), Francesca Di Gregorio (assessore a Bellante), Chiara Di Nardo (consigliere comunale ad Atri), Pierino Di Pietro (vicesindaco di Nereto), Angelo Falone (responsabile regionale Rete Dem), Piergiorgio Possenti (consigliere comunale a Isola), Emanuela Rispoli (vicesindaco di Tossicia), Luca Scarpantoni (dirigente Pd Teramo) e Federica Vasanella (consigliere provinciale e comunale a Giulianova). L'obiettivo è riproporre «un’assonanza tra il Pd e la centralità del lavoro e dei diritti strappati ai lavoratori, una programmazione socio sanitaria adeguata alle esigenze territoriali, le alleanze che a Teramo, ma non solo, rischiano di perdere di vista peculiarità e necessità del popolo di centrosinistra sempre più disaffezionato alla politica a causa di “accorpamenti” dell’ultimo secondo». (g.d.m.)

