Nasce Sinistra Unita e attacca subito il sindaco

GIULIANOVA. È nata l’associazione politica “Sinistra unita per Giulianova” che, dopo l’esperienza deludente nelle passate elezioni comunali quando si è presentata in appoggio a Francesco Mastromauro...
GIULIANOVA. È nata l’associazione politica “Sinistra unita per Giulianova” che, dopo l’esperienza deludente nelle passate elezioni comunali quando si è presentata in appoggio a Francesco Mastromauro (la lista ha preso solo 289 voti), ha promesso di vigilare sull’operato dell’amministrazione Mastromauro il quale, benché i componenti della lista si aspettassero la nomina di un assessore, ha preferito comporre la sua giunta con persone appartenenti ad altre orbite politiche come l’ex Udc e la Democrazia cristiana. Sebbene i rappresentanti della lista come Antonio e Dino Macera, Luciano Crescentini e Alfonso Vella, abbiano dichiarato di non volere a tutti i costi incarichi specifici, allo stesso tempo i rappresentanti politici dei diversi partiti di sinistra (Comunisti italiani, Sel e Socialisti) si sono detti «delusi e amareggiati rispetto a un impegno preso con gli elettori che non si è potuto concretizzare in una azione amministrativa». Il gruppo infatti, che ieri ha presentato la nuova sede in via Trieste e il logo rivisitato (i colori giallo e rosso sono diventati rosso e verde in previstone di un coinvolgimento ad ampio spettro sul territorio prima provinciale e poi nazionale) si sarebbe aspettato che il sindaco nominasse un assessore della lista Sinistra unita, per portare avanti quell’idea di ricompattare le diverse anime della sinistra. «Giulianova», ha ammesso l’ex assessore all’urbanistica Alfonso Vella, «è sempre stata una città rossa. Adesso si è un po’ “sbiancata”», riferendosi alle influenze di centro destra presenti nella giunta Mastromauro (come Nausicaa Cameli e Pierangelo Guidobaldi). «Noi non abbiamo richieste da fare», ha commentato Dino Macera, «perché non consideriamo la politica come un mercato. Tuttavia, è sotto gli occhi di tutti che il sindaco non aveva bisogno di legittimare i suoi assessori in base all’esito elettorale, visto che Guidobaldi non era nemmeno candidato». «In politica», ha ribadito Antonio Macera, «gli accordi pre elettorali non hanno una portata “notarile” e non è dunque improbabile che non vengano rispettati. L’idea dell’associazione è nata prima delle elezioni: vigileremo affinché venga portato a termine il programma che abbiamo sottoscritto». Per riunire le diverse fazioni, Sinistra unita è disposta a dialogare con le altre associazioni politiche giuliesi di sinistra, come Il Cittadino governante o Gente in comune, senza escludere un riavvicinamento con Rifondazione che, nelle scorse elezioni, ha candidato due suoi esponenti nella lista civica del Cittadino governante di Franco Arboretti.
Margherita Totaro
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