Nasce un comitato bis: «Villa Mosca vuole di più»

Assemblea pubblica per esporre una serie di problemi agli amministratori che assicurano interventi. Tensione con i rappresentanti ufficiali della zona
TERAMO. In un quartiere cresciuto in modo enorme negli ultimi trent’anni, al punto da diventare una piccola città di circa settemila abitanti, la viabilità e i servizi sono rimasti più o meno quelli che c’erano prima del boom. È bastato mettere sul piatto anche un’ondata di furti con pochi precedenti, che ha colpito soprattutto la parte più nuova del quartiere, e a Villa Mosca è montata la protesta. Che è sfociata, negli ultimi giorni, nella costituzione di quello che si definisce un comitato spontaneo di cittadini, “Gli amici di Villa Mosca”. I promotori sono dieci e a due di loro, la giovanissima Emma Di Gennaro e Luigi Gorgoglione, sono stati attribuiti i ruoli di coordinatore e vice coordinatore.
“Gli amici di Villa Mosca”, ieri pomeriggio, hanno organizzato un’assemblea pubblica nella sala parrocchiale alla quale hanno partecipato circa 50 persone alle presenza degli amministratori comunali e dei dirigenti dello storico comitato di quartiere, a cominciare dal suo presidente Demetrio Rasetti. Il nuovo comitato è nato anche perché insoddisfatto dell’azione portata avanti dal vecchio, che non si occuperebbe abbastanza delle problematiche della parte bassa di Villa Mosca, quella che è più cresciuta negli ultimi anni e vive i maggiori problemi soprattutto di viabilità. Rasetti ha manifestato apertamente il dissenso del comitato storico rispetto all’iniziativa degli “Amici”, che ha definito di corto respiro e destinata ad avere durata breve, ma la polemica è rimasta contenuta in toni civilissimi e il nocciolo dell’incontro è stato l’esposizione agli amministratori comunali presenti dei problemi più impellenti da risolvere. Ad ascoltare i cittadini c’erano il sindaco Gianguido D’Alberto e il vice Giovanni Cavallari, gli assessori Valdo Di Bonaventura e Maurizio Verna e la consigliera Maria Rita Santone, oltre al consigliere regionale Marco Cipolletti. Al termine dell’incontro Luigi Gorgoglione ha affermato: «Siamo soddisfatti, perché siamo riusciti a esporre le problematiche della parte bassa di Villa Mosca davanti a un buon numero di residenti. L’assessore Di Bonaventura ci ha assicurato che alcune cose saranno sistemate subito. Via Coppa Zuccari e via De Berardinis sono previste nel nuovo piano asfalti, mentre in via Nicola da Guardiagrele non è previsto il rifacimento dell'asfalto: ma in questa strada l’area giochi verrà ultimata e transennata. Quanto alla nuova illuminazione, già chiesta a seguito dei furti, la prossima settimana partiranno i lavori. Per modificare la viabilità vanno reperiti fondi importanti, le tempistiche sono lunghe. A giorni tuttavia incontreremo l’assessore Verna per vedere quali interventi si possono fare subito. Il rapporto con il comitato ufficiale? Ci rendiamo conto che la nostra nascita non è gradita da loro, che ci vedono come antagonisti, ma noi siamo assolutamente disponibili a collaborare».
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