Nasce un corso di studi superiori in gestione delle acque

29 Dicembre 2022

TERAMO. Prima di Natale nell’Istituto di istruzione superiore Alessandrini- Marino di Teramo si è svolto un incontro organizzato dai docenti Luca Di Carlo, Pietro Galantini e Giuseppe Tribuiani, nel...

TERAMO. Prima di Natale nell’Istituto di istruzione superiore Alessandrini- Marino di Teramo si è svolto un incontro organizzato dai docenti Luca Di Carlo, Pietro Galantini e Giuseppe Tribuiani, nel corso del quale è stato presentato il nuovo indirizzo in Gestione delle acque e Risanamento ambientale (Gara) che potrebbe essere attivato (se le iscrizioni saranno in numero adeguato) dal prossimo anno scolastico all’Istituto professionale Marino.
Fortemente voluto dalla ex dirigente scolastica dell’Iis Alessandrini-Marino Stefania Nardini, e caldeggiato dall’attuale dirigente Manuela Divisi, questo nuovo indirizzo «creerà», si legge in una nota della scuola, «una figura professionale quanto mai attuale, in grado di gestire e fare manutenzione di sorgenti e corsi d’acqua, intervenire nello smaltimento dei reflui e nella gestione delle problematiche ambientali connesse, occuparsi del controllo e della gestione degli argini e degli ambienti costieri, controllare il funzionamento degli impianti di rilevazione e depurazione».
All’incontro hanno partecipato diversi esperti del settore provenienti da enti pubblici e aziende private: Sabatino Falasca, responsabile dell'esercizio e manutenzione della rete irrigua e delle centrali idroelettriche nonché dei reticoli idraulici secondari del Consorzio di bonifica Nord di Teramo; Alfredo Grotta, vicepresidente della Ruzzo Reti Spa; Giuseppe Morricone e Stefania Brignoccolo dell’azienda Tritelli Srl – Ecologia & Trasporti; Pierpaolo Piccone dell’Arta Abruzzo. Ha moderato i lavori il professor Luca Di Carlo.
La dirigente scolastica Divisi, dopo aver salutato i presenti e ringraziato sentitamente i relatori per aver accettato l’invito a partecipare all’evento, si è soffermata sull’importanza per il territorio dell’attivazione dell’indirizzo Gara, sottolineando che «esso è riservato agli studenti che hanno particolare interesse e amore per l’ambiente e il territorio e offre molte opportunità. Lo studente che intraprenderà questo percorso di studi apprenderà le tecniche operative e tutti quei processi legati alla tutela del territorio con particolare riferimento alla gestione delle risorse idriche e ambientali». I relatori hanno illustrato le attività svolte nel rispettivo ambito lavorativo e le relative opportunità offerte per i diplomati dell’indirizzo Gara. «Tutti», conclude la nota dell’Alessandrini-Marino, «hanno concordato sull’esigenza dell’attivazione di tale indirizzo in quanto nel territorio la figura professionale del diplomato Gara è molto richiesta per cui, al termine degli studi, i diplomati avranno la possibilità di entrare subito nel mondo del lavoro».