Nasce un incubatore di imprese innovative

23 Gennaio 2019

Digital Magics Adriatico apre ad Ascoli, punta a sostenere le startup digitali anche in Abruzzo

ASCOLI PICENO. Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali “made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano, apre ad Ascoli Piceno Digital Magics Adriatico: la sua nona sede, in collaborazione con la società partner Hub21, polo scientifico, tecnologico e culturale.
L’obiettivo di Digital Magics Adriatico, come si legge in una nota dell’azienda, «è sviluppare l’ecosistema dell’innovazione nelle regioni Marche, Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e Molise: lanciando sul mercato startup innovative, creando network locali di aziende e investitori per sostenere i giovani talenti e le neoimprese digitali, organizzando iniziative, incontri ed eventi business per coinvolgere tutti gli attori della filiera del territorio».
Le regioni adriatiche del Centro Italia contano 1.726 startup innovative (893 in Emilia Romagna, terza regione per numero di startup; 357 nelle Marche, decima regione; 219 in Abruzzo; 189 in Umbria e 68 nel Molise) e 148 Pmi innovative (77 in Emilia Romagna, 41 nelle Marche, 18 in Abruzzo, 11 in Umbria e 1 nel Molise).
Luca Scali, che vanta più di 20 anni di esperienza nell’e-commerce e ha fondato il primo osservatorio digitale italiano sulle operazioni di funding delle startup nel mondo, sarà il responsabile delle attività di Digital Magics Adriatico. Con l’apertura della nuova sede, si rafforza la presenza dell’incubatore nelle regioni adriatiche del Centro e Sud, dov’è presente dal 2016 con Digital Magics Bari che presidia l’ecosistema dell’innovazione in Puglia e Basilicata.
Ha dichiarato Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics: «I distretti delle Marche, Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria e Molise rappresentano vere e proprie eccellenze in campo industriale e tecnologico, grazie al carattere e alla determinazione incredibili degli imprenditori. Con Digital Magics Adriatico vogliamo far nascere e crescere startup fino a farle diventare aziende di successo, coinvolgendo gli investitori e le istituzioni locali e innovando le imprese tradizionali». Luca Scali sottolinea che «Ascoli Piceno negli ultimi anni ha scalato le classifiche nazionali arrivando nel 2016 e nel 2017 al primo posto come provincia più innovativa d’Italia, e nel 2018 ha consolidato tale presenza con il secondo posto. Siamo pienamente al centro di un trend di crescita delle startup».